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Villa Cortese, una mozione per la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e Sami Modiano

Da NuovaMente Villa una mozione per chiedere di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre e al cavalier Sami Modiano

Lilliana Segre

Una mozione per chiedere al consiglio comunale a Villa Cortese di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre e al cavalier Sami Modiano. A presentare il documento, proprio in occasione della Giornata della Memoria di mercoledì 27 gennaio, sono stati i consiglieri di minoranza Alessandro De Vito, Elena Fornara, Andrea Perini e Giuseppe Quacquarelli.

Da sempre in prima linea per contrastare l’odio e l’intolleranza, Segre, nominata senatrice a vita nel 2018, in questi giorni è stata nominata cittadina onoraria da diversi comuni italiani. «In occasione della giornata della memoria – spiega De Vito -, abbiamo presentato una mozione, che sottoporremo al primo consiglio comunale utile, per conferire alla senatrice a vita Liliana Segre e al cavalier Sami Modiano la cittadinanza onoraria del comune di Villa Cortese. Tocca noi tutti, oggi più che mai, tenere vive le testimonianze dei sopravvissuti all’orrore dell’olocausto. Senza le loro testimonianze e le loro storie oggi ci troveremmo davanti ad un muro di inaccettabili omertà e negazioni».

Segre venne arrestata tredicenne nel dicembre del 1943 e deportata ad Auschwitz nel gennaio del 1944. Dopo varie vicissitudini, fu liberata il 1° maggio 1945. «La senatrice Segre, vittima di decine di minacce ed insulti quotidiani, è il simbolo della resistenza all’odio e al razzismo imperanti – sottolineano i consiglieri di minoranza di Villa Cortese -, così come il cavalier Modiano, superstite dell’Olocausto, è testimone instancabile della Shoah e tiene vivo nelle generazioni il ricordo dell’Olocausto. La cittadinanza onoraria alla senatrice Segre e al cavalier Modiano vogliono essere un segno tangibile di ringraziamento della nostra comunità verso il loro impegno, e onorare il comune Villa Cortese di due personalità le cui carature morali possono essere di esempio per tutta la cittadinanza».

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Gennaio 2021
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