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Il giorno e la storia – Olga Grimi crocerossina sulla nave ospedale “Aquileia”

Olga è stata la prima ragazza di Parabiago a iscriversi alla facoltà di medicina a Milano

Il giorno e la storia, mese di dicembre

Olga Grimi, mancata il 12 febbraio 2018 a 103 anni, era tra le cittadine benemerite di Parabiago. Al suo servizio da crocerossina sulla nave ospedale “Aquileia” nel 1943 è dedicato un nuovo libro.
Durante la seconda guerra mondiale le navi ospedale erano sotto la protezione della Croce Rossa internazionale, quindi neutrali, ed erano dipinte di bianco: da qui il titolo del libro.

Tra febbraio e maggio 1943, Olga completò otto missioni di salvataggio naufraghi e rimpatrio soldati feriti e malati dai fronti dei Balcani, dalla Grecia, dalle isole del Dodecanneso, dalla Tunisia. La nave si trovò nel mezzo dell’ultima battaglia per il Nord Africa e fu più volte attaccata con bombe e mitragliamenti che, fortunatamente, non la colpirono.

Olga Grimi, nata nel 1915, diplomata al liceo classico di Varese, è stata la prima ragazza di Parabiago a iscriversi alla facoltà di medicina a Milano. Nel 1941, decise di frequentare il corso per infermiere volontarie indetto dalla Croce Rossa a Milano. Venne destinata al servizio sulla “Aquileia”.

Raccontò i suoi mesi sulla nave in una serie di lettere inviate al padre del curatore del libro, di cui era stata impiegata a Parabiago, ditta Berterselli, prima di diventare crocerossina. Le lettere sono state integrate con il diario dattiloscritto da Olga nel 1976, che riprendeva le note scritte in diretta durante il servizio.
Olga scrive con un linguaggio preciso, curato, acculturato. Alterna poesia e dramma, resoconti del miglior giornalismo e riflessioni profonde ed emozionali. Dimostra la totale devozione al servizio e il sincero amore di patria che rifugge dalla tragica propaganda del regime. La nostalgia di Parabiago e della sua comunità civile e religiosa è sempre presente negli scritti di Olga e trova eco nel foglio propagandistico del partito fascista locale, che ospita una bella lettera di Olga dopo avere dato notizia del suo andare in guerra come i due fratelli e tantissimi altri giovani di Parabiago.

La mia bella nave bianca – Olga Grimi: Diario 1943 di una crocerossina sulla Regia Nave “Aquileia” di Aldo Zana. Società Editrice Il Cammello, Torino (www.ilcammello.it), pagine 120, formato 16,4×23,4, brossura, € 16,00.

Foto allegate:
Olga Grimi in servizio a bordo della “Aquileia” 1943 (Foto famiglia Grimi).
La Regia Nave Ospedale “Aquileia” in navigazione (Foto Ufficio Storico Marina Militare Italiana).
Copertina del libro.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 01 Gennaio 2021
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