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I giovani della Lega di Parabiago al Governo: «Commercianti in ginocchio, sosteniamoli»

I giovani della Lega di Parabiago hanno scritto al Governo per chiedere sostegno per il commercio locale e contrasto alla concorrenza sleale dei colossi del web

commercianti

«I commercianti sono in ginocchio, serve sostenerli e contrastare la concorrenza sleale dei colossi del web». L’appello arriva dai giovani della Lega di Parabiago Valentina Re, Luca Scocozza e Diego Scalvini, che hanno aderito ad un’iniziativa che ha coinvolto altri 150 colleghi in tutta la Lombardia e nei giorni scorsi hanno scritto al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli per chiedere che il Governo intervenga con provvedimenti a sostegno del commercio locale e di contrasto ai giganti dell’e-commerce.

Come era già successo durante la prima ondata della pandemia, la Lombardia è ancora la Regione più colpita da un’emergenza sanitaria che sta diventando sempre di più anche emergenza economica, con molte attività produttive ormai in ginocchio a causa del Covid-19 e centinaia di migliaia di posti di lavoro concretamente a rischio di sparire. Situazione che peraltro rischia di aggravarsi durante il periodo natalizio «considerando come le vendite di Natale costituiscano in certi casi il 40% del fatturato annuo di una miriade di esercizi commerciali locali». Chi invece «da questa tremenda situazione sta traendo immenso profitto» sono i «colossi dell’e-commerce come Amazon», e per questo i giovani della Lega di Parabiago hanno chiesto al Governo di attivarsi, anche nelle sedi europee, per «cercare di limitare il regime di monopolio in cui questi colossi operano e agire sulla tassazione, del tutto inadeguata rispetto ai fatturati di certe realtà dell’e-commerce».

«Abbiamo sottoscritto un appello per chiedere un intervento netto e deciso – spiegano Re, Scocozza e Scalvini -. Mentre molte attività locali sono in difficoltà, alcuni e-commerce hanno aumentato notevolmente i loro introiti, versando di fatto pochissime tasse in Italia. Come giovani siamo ben consapevoli degli enormi vantaggi che queste piattaforme forniscono, ma in un periodo di crisi eccezionale come questo è giusto favorire maggiormente chi crea ricchezza sul territorio. Con l’approssimarsi del periodo natalizio la situazione rischia di diventare veramente drammatica in quanto le vendite di Natale costituiscono una parte importante del fatturato annuo di una miriade di esercizi commerciali. Il Comune di Parabiago, attento da subito a questa tematica, ha pubblicato sul proprio sito web un elenco di attività che consegnano a domicilio (farmacie, supermercati, negozi di vicinato), ma riteniamo che anche il Governo debba agire per supportarli, nell’interesse dell’economia del nostro territorio e per scongiurare perdita di ricchezza e di posti di lavoro».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Novembre 2020
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