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Rescaldina, centrodestra: «Serve più manutenzione per il verde pubblico»

Il centrodestra denuncia la scarsa manutenzione del verde pubblico a Rescaldina. Nei giorni scorsi a causa del maltempo sono caduti diversi alberi

comune di rescaldina

Cartelli stradali coperti dal verde, siepi che “invadono” i marciapiedi rendendo difficoltoso il passaggio ai cittadini e in generale un patrimonio “green” che avrebbe bisogno di più manutenzione. A far suonare il proverbiale campanello di allarme denunciando la situazione del verde pubblico a Rescaldina è il centrodestra, che durante l’ultima seduta del consiglio comunale cittadino ha presentato un’interrogazione ad hoc. Proprio qualche ora prima che si riunisse il parlamentino, peraltro, a causa del maltempo in paese era stata registrata la caduta di una quindicina di alberi, fortunatamente senza conseguenze se non danni materiali che hanno interessato soprattutto la chiesa di Ravello.

«Già oltre un anno fa abbiamo presentato un’interrogazione sull’invasione dei marciapiedi e delle strade comunali da parte di siepi, arbusti, cespugli e rovi – ha sottolineato in consiglio la capogruppo del centrodestra, Mariangela Franchi -. Ancora nel corso dell’estate 2020, in moltissime vie del paese si è osservata l’invasione di siepi, arbusti e rami, che ha assunto proporzioni ancora maggiori rispetto allo scorso anno. Il fenomeno assume dimensioni tali da costituire un importante ostacolo al transito dei mezzi, impedire ai pedoni di utilizzare i marciapiedi e disturbare la leggibilità della segnaletica. Una buona amministrazione deve garantire ai cittadini che percorrono le strade del paese di poter transitare in piena sicurezza e di godere di ottima visibilità e nulla deve essere di intralcio nel loro cammino, con particolare attenzione ai disabili che si muovono con l’ausilio di carrozzine, bastoni e deambulatori. La situazione di incuria, oltre che compromettere la sicurezza di chi percorre le vie del paese, costituisce anche un pericolo di carattere igienico-sanitario, visto che gli arbusti che invadono strade e marciapiedi diventano ricettacolo di sporcizia e animali».

La situazione del verde, in questi giorni, a Rescaldina sta tornando alla normalità e i 17 parchi cittadini che sono stati risistemati, anche se c’è ancora qualche zona che aspetta un intervento e proprio durante l’ultima seduta consiliare il parlamentino ha approvato una variazione di bilancio da 100mila euro per la potatura del patrimonio arboreo. Il problema, però, potrebbe ripresentarsi ancora per tutto il prossimo anno, essendo legato a doppio filo al contratto per il servizio di manutenzione del verde. «Già in fase di affidamento del servizio avevamo reso noto che a fronte delle risorse disponibili non avevamo possibilità di aumentare il numero degli interventi – ha spiegato il sindaco, Gilles Ielo -. L’ottimo sarebbe arrivare ad avere un taglio ogni 15 giorni nel periodo tra aprile e settembre, ma viste le risorse economiche abbiamo potuto prevedere solo un taglio al mese e già questo non consente di avere un servizio ottimale. In aggiunta, la situazione Covid nel periodo primaverile non ha aiutato e ha posticipato gli interventi, che sono iniziato nella seconda metà di maggio. C’è stata inoltre un’altra breve interruzione per il passaggio dal vecchio al nuovo contratto, ed è saltato quindi anche un taglio nel mese di agosto: gli interventi sono stati effettuati in queste settimane e questo ha fatto sì che nella prima parte del mese di settembre la situazione nei parchi, nei giardini e sui marciapiedi fosse in uno stato di degenerazione del verde. Con molta probabilità anche l’anno prossimo soffriremo un po’ della situazione. Rispetto al servizio di diserbo dei marciapiedi, comunque, abbiamo già mosso delle contestazioni all’azienda dal momento che il contratto prevede la rimozione del verde subito dopo lo sflacio e dallecsegnalazioni dei cittadini e da quanto appurato dagli uffici è emerso che ciò non è avvenuto nei tempi previsti. L’obiettivo è di aumentare il numero di tagli e organizzare diversamente il servizio. Spero che nel bilancio comunale si possano trovare le risorse per aumentare il numero di interventi per il contratto di servizio del 2022».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Settembre 2020
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