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Cava Solter, la Lega Nord “interroga” Città Metropolitana sul monitoraggio faunistico

Raffaele Cucchi ha presentato un'interrogazione urgentissima che mira a far luce sul monitoraggio faunistico dell'area interessata dal progetto di discarica

cervo volante foto

Un’interrogazione urgentissima sull’assenza di monitoraggio faunistico nell’ambito ATeG11, ovvero quello delle ex Cave di Casorezzo, per il quale la Solter ha presentato un progetto per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi: Raffaele Cucchi, consigliere metropolitano della Lega Nord, è intervenuto a nome del gruppo consiliare per fare luce sulla vicenda, dal momento che l’attività estrattiva sarebbe subordinata, per l’appunto, ad un monitoraggio faunistico che metta in sicurezza e protezione le specie animali eventualmente presenti nell’ambito ma al momento non si comprende se per il sito in questione il provvedimento sia stato attuato.

Alla base dell’intervento di Cucchi la segnalazione inviata dal Parco del Roccolo a Palazzo Isimbardi e rimasta senza risposta rispetto alla presenza del cervo volante, con relativa richiesta di individuare zone speciali di conservazione per questa specie da proteggere. Il consigliere metropolitano, quindi, ha deciso di chiedere a Città Metropolitana se prima dell’inizio dell’attività alla cava in oggetto sia stato effettuato il monitoraggio faunistico previsto. L’interrogazione mira inoltre a conoscere le motivazioni per le quali la richiesta e nota del Parco del Roccolo non abbia avuto risposta fino ad oggi e a sapere cosa intende fare Città Metropolitana in merito alla tutela del cervo volante, oltre che i motivi per i quali non sia stata valutata la sospensione dei lavori avviati alla luce di quanto emerso.

«La presentazione di questa interrogazione intende richiamare Città Metropolitana sulla fondamentale importanza delle misure da rispettare a protezione dell’ambiente e della fauna, così come previsto dagli accordi dettati dal decreto di V.I.A. – sottolinea Raffaele Cucchi -. Troviamo grave che a luglio non si sia dato seguito con risposta alle osservazioni sollevate dal Parco del Roccolo e, ancora più grave, che su una vicenda da di per sé complicata, venga a mancare la massima attenzione per il territorio. Avere cura dell’ambiente e della fauna è un dovere di conservazione di habitat naturali che abbiamo tutti, a maggior ragione coloro che sono chiamati ad amministrare e regolamentare l’ambiente che è di tutti. Confidiamo in una celere risposta da parte del Sindaco Metropolitano che possa rassicurare in merito alle richieste avanzate dal Parco del Roccolo».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 12 Settembre 2020
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