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Elezioni a Parabiago, Legambiente “interroga” i candidati

Legambiente ha deciso di "interrogare" i candidati alle elezioni di Parabiago su temi che spaziano dalla raccolta dei rifiuti al verde pubblico

Flashmob per la giornata dei parchi di Legambiente

Le elezioni amministrative sono ormai sempre più vicine, e in attesa di conoscere il nome del nuovo sindaco di Parabiago che uscirà dalle urne Legambiente ha deciso di “interrogare” i quattro candidati alla poltrona più alta di Piazza della Vittoria su una serie di temi che spaziano dalla raccolta dei rifiuti alla gestione del verde pubblico, passando per le condizioni di degrado in cui versano i due monumenti nazionali della città, ovvero la chiesa di Sant’Ambrogio della Vittoria e la chiesa della Madonna di Dio ‘l Sa.

In tutto sono sei le domande che il circolo di Parabiago del Cigno Verde ha rivolto agli aspiranti primi cittadini:

– Come intende operare per ridurre, nella raccolta rifiuti, la frazione indifferenziata ed incrementare la differenziata, con l’obiettivo di riconoscere Parabiago come “Comune Riciclone”?
– Ritiene che il centro urbano vada pedonalizzato, riqualificato e con quali priorità?
– Ritiene che vadano evitate nuove aperture di supermercati all’interno dell’area urbana, privilegiando e facilitando l’attività dei negozi di vicinato?
– La nostra città ha due monumenti Nazionali: S. Ambrogio della Vittoria e Madonna di Dio ‘l Sa. Entrambi abbandonati e in condizioni di degrado sempre più accentuato. Come ritiene di operare per renderli nuovamente fruibili ai cittadini e inserirli in un circuito che li valorizzi?
– Abbiamo costatato che i PLIS (parchi locali di interesse sovracomunale, ndr), Parco del Roccolo e dei Mulini, realtà naturalistiche di grande pregio e che pertanto meritano di essere tutelate e valorizzate, hanno potere di tutela del territorio abbastanza limitato, come dimostra la incombente possibilità che venga messa in funzione una discarica di rifiuti speciali tra Casorezzo e Busto Garolfo. Ritiene che, per garantire al nostro territorio una tutela più sicura, sia opportuno inserire i nostri parchi in un parco regionale di cintura metropolitano, che ci garantirebbe in futuro da pericoli analoghi?
– Ritiene di realizzare un regolamento comunale per la gestione del verde pubblico e privato, quale strumento di tutela, valorizzazione e incremento del verde esistente?

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Settembre 2020
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