Rho avvia un nuovo progetto di trasformazione degli spazi pubblici organizzato in tre incontri
Si terranno in ordine tre incontri: in piazza dei Marinai d'Italia il 5 marzo; a Villa Burba il 12 marzo; nella Sala Convegni di Villa Burba il 1 aprile
Rho prepara un’Agorà in piazza Marinai d’Italia, nel quartiere che fa capo alla chiesa parrocchiale di San Paolo, accanto al Liceo “Clemente Rebora”, a Villa Burba e alle scuole secondarie di primo grado “Bonecchi”.
Nel 2021, tramite il programma di mandato e il coinvolgimento attivo della cittadinanza, il Comune di Rho ha deliberato la valorizzazione di dieci spazi pubblici della città denominati Agorà, intesi come luoghi di incontro e di scambio tra le persone. Diretto dall’assessore all’Urbanistica Edoardo Marini, il progetto intende trasformare l’area, utilizzata come sede del monumento ai Marinai d’Italia e del mercato settimanale il giovedì mattina, seguendo le indicazioni che i residenti forniscono con le loro risposte a un questionario somministrato per mezzo degli esercizi commerciali della zona e dei canali social del Comune. In questo modo, si delinea un percorso partecipativo tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza, propedeutico alla progettazione di un futuro condiviso.
Il progetto prevede tre tappe. Il primo incontro si terrà giovedì 5 marzo, in presenza del sindaco Andrea Orlandi e dell’assessore Edoardo Marini, per la presentazione dell’iniziativa e dei temi emersi dai questionari e dalle interviste. L’appuntamento, rivolto a tutti, inizierà alle 20.30 in piazza Marinai d’Italia per un sopralluogo partecipato e, in un secondo momento, si raggiungerà la Sala Camino di Villa Burba alle 21.
Il secondo incontro si terrà giovedì 12 marzo alle 20.30 a Villa Burba, sempre in Sala Camino, e consisterà in un laboratorio di progettazione partecipata,. Il terzo incontro, un evento pubblico di restituzione del lavoro, è previsto mercoledì 1 aprile alle 21 nella Sala Convegni di Villa Burba e servirà per trarre insieme le conclusioni al termine del percorso.
Oltre alle informazioni sul modo in cui i cittadini vivono oggi quello spazio, Il questionario chiede quali siano gli aspetti positivi o problematici dell’area e le potenzialità che si intravedono: si parla di sicurezza, vivibilità, verde, pulizia, percorsi pedonali, come di aspettative e desideri, spesso legati alla presenza di giochi per i bambini o di attrezzi per l’attività fisica.










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