Polenta e “Shōdo”: la tradizione del mercatino di Sant’Erasmo incontra la cultura orientale
L'edizione autunnale 2026 del mercatino di Sant’Erasmo è stata caratterizzata da bancarelle, menù tipico milanese, attività di cultura orientale e la ricca galleria di abiti storici del Palio: in esposizione le scarpe donate da Louboutin
Una domenica dal sapore autunnale e un mercatino ricco di espositori hanno riempito di entusiasmo le strade legnanesi. L’edizione autunnale 2026 del mercatino di Sant’Erasmo si è svolta domenica scorsa, con varie attività per grandi e piccini. Un successo, anche grazie al menù tipico milanese e di stagione: polenta e cassoeula, trippa, bruscitt e casoncelli.

Dopo la popolarità di settembre, la Contrada biancoazzurra continua ad organizzare grandi eventi. Da quest’anno collabora con l’APS Ergosfera, che con il suo rinomato Mercatino delle Pulci ha attratto molte persone e coinvolto i cittadini che passeggiavano tra le numerose bancarelle.
Nel maniero, invece, l’intrattenimento ha assunto soprattutto tinte nipponiche: corsi di pittura giapponese e di piante da compagnia Kusamono, che hanno sorpreso piacevolmente tanti residenti ed ospiti, rapiti da queste attività rilassanti. A completare il viaggio verso l’estremo oriente, la contradaiola Yoko ha tenuto una dimostrazione di scritte “Shōdo”, antica e tradizionale arte giapponese della calligrafia.

Per i più piccoli è stato allestito un laboratorio di Halloween, mentre la commissione costumi si è occupata della galleria, composta da una ricca esposizione di vestiti, spade, vessilli e dalle scarpe di capitano e castellana donate da Louboutin in onore dell’850esimo anniversario dalla battaglia di Legnano.
La Contrada è già pronta per tornare a celebrare la recente 14esima Vittoria con una cena dedicata in Maniero, a prenotazione, sabato 14 Novembre.







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