Ancora caldo nel sabato di Ferragosto, ma da domenica sera arriva su Varese la svolta: temporali e temperature in calo
Il weekend ancora nell'afa, si attende la “saccatura atlantica“ che da lunedì porterà massime intorno ai 25 gradi e valori più vicini alla norma. I consigli degli esperti: idratarsi senza strafare, ossia bere tanto ma “bere il giusto”. A Gavirate il Comune dice stop ai barbecue per il pericolo incendi
Sarà un Ferragosto ancora caldo, ma con una svolta ormai all’orizzonte. Secondo Paolo Valisa, responsabile del Centro Geofisico Prealpino, sabato 15 agosto non sono attesi grandi cambiamenti rispetto alla situazione attuale: il tempo resterà prevalentemente caldo e stabile, anche se aumenterà la tendenza ai temporali sulle Alpi e sulle Prealpi (nella foto, la spiaggia di Cerro di Laveno, Laveno Mombello, “allungata” per la carenza idrica nel Verbano dovuta alla scarsità delle precipitazioni. Scatto di Maria Canalicchio su Oggi nel Veresotto).
ARRIVA “LA SACCATURA“
La vera novità arriverà invece dalla serata di domenica, quando sulla Lombardia inizieranno a farsi sentire gli effetti di una saccatura di bassa pressione proveniente dal Nord Atlantico. Una configurazione che porterà maggiore instabilità e la possibilità di rovesci e temporali, destinati a interessare non soltanto i rilievi ma, soprattutto in serata, anche la pianura. La tendenza è confermata anche dal bollettino del Centro Geofisico Prealpino, che indica per domenica condizioni variabili e temporali più frequenti verso sera.
«Da domenica sera cominceranno a scendere le temperature», spiega Valisa. Già nella giornata di domenica è previsto un primo calo, nell’ordine di due gradi, ma sarà soprattutto da lunedì che la diminuzione diventerà evidente.
La settimana successiva potrebbe infatti segnare un ritorno a condizioni decisamente più vicine alla normalità stagionale, con massime attorno ai 25 gradi. E, secondo il responsabile del Centro Geofisico Prealpino, non dovrebbe trattarsi di un semplice passaggio di uno o due giorni: la fase più fresca potrebbe infatti accompagnare il territorio per alcuni giorni.
Il cambiamento arriva dopo una lunga fase di caldo intenso. Il 6 agosto, a Varese, il termometro ha raggiunto i 37,2 gradi, nuovo record per la stazione di Villa Baragiola, superando il precedente primato di 36,8 gradi del giugno 2019.
Per chi trascorrerà il Ferragosto all’aperto, dunque, sabato resterà una giornata pienamente estiva, con la possibilità di qualche temporale soprattutto in montagna. Domenica sarà invece la giornata di transizione, con l’instabilità in aumento e i primi segnali del cambiamento che diventerà più netto da lunedì.
CALDO ESTREMO I CONSIGLI PER SOPPORTARE IL CALDO
Idratarsi, senza strafare, ossia bere tanto ma “bere il giusto”: le persone anziane e i più fragili a volte non hanno il senso della sete. Stare al fresco, in casa, e non avere paura dell’aria condizionata se ci aiuta a mantenere una temperatura corporea accettabile. Molto meglio dei ventilatori che non riducono la calura. Controllare il peso corporeo per stabilire se effettivamente i liquidi assunti vengono regolarmente espulsi.
Questi i consigli del professor Giorgio Costantino, direttore del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano e contenute nella ‘Pillola di salute’, il consueto approfondimento di Lombardia Notizie sui temi che riguardano il benessere dei cittadini e i consigli per una corretta prevenzione.
«Regione Lombardia – spiega Costantino – ha emesso un ‘codice calore’ che permette di riconoscere alcune patologie strettamente legate al caldo. Il problema è che il caldo peggiora quasi tutte le patologie, anche le croniche. Quindi a soffrirne sono prevalentemente le persone anziane e i fragili».
IL PERICOLO DEGLI INCENDI BOSCHIVI, STOP AI BARBECUE A GAVIRATE
Oltre ai rischi per la salute dei cittadini messa a dura prova dalle alte temperature, la canicola riverbera un altro rischio legato all’elevata infiammabilità dei boschi.
Regione Lombardia ha diramato diverse allerte, e in questi giorni che precedono proprio Ferragosto e dunque i tradizionali momenti di ritrovo che sovente si accompagnano a grigliate, anche le amministrazioni comunali cercano di correre ai ripari.
Come il caso di Gavirate dove bei giorni scorsi il vice sindaco Roberto Zocchi facente funzioni di primo cittadino ha formato un’ordinanza che impone il divieto di accendere fuochi “nelle aree boscate, cespugliate o coltivate del territorio comunale e le zone poste a meno di cento metri da esse“.
Ma non solo. Il provvedimento, che richiama sanzioni amministrative che possono spingersi anche oltre i 10 mila euro, introduce una prescrizione particolarmente rigorosa anche per le attività ricreative: nelle zone interessate non è possibile accendere fuochi nemmeno utilizzando gli appositi apparecchi per barbecue e griglie, compresi quelli realizzati in muratura.










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