Sopralluogo con i tecnici di Regione Lombardia al cantiere per la nuova scuola di via Pascoli a Parabiago
Il sopralluogo ha confermato che, come da cronoprogramma, i lavori dovrebbero essere completati entro la prossima estate, in tempo per l'avvio del nuovo anno scolastico
Sopralluogo con i tecnici di Regione Lombardia al cantiere per la nuova scuola primaria di via Pascoli a Parabiago. I lavori per la realizzazione del nuovo plesso scolastico erano iniziati a novembre dello scorso anno con la delimitazione dell’area di cantiere, per poi proseguire a febbraio con la realizzazione delle fondamenta; la visita dei giorni scorsi ha confermato che, come da cronoprogramma, i lavori dovrebbero essere completati entro la prossima estate, in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.
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Realizzata negli anni ’60, la scuola primaria Travaini di via Olona da ormai una ventina di anni si è dimostrata via via sempre più insufficiente per le necessità del bacino scolastico che avrebbe dovuto servire, senza possibilità di essere ampliata. Senza contare che l’edificio non rispetta più le nuove norme antisismiche, così come gli impianti non garantiscono gli standard richiesti dalle normative, soprattutto sotto il profilo energetico. Proprio per questo già da anni Piazza della Vittoria pensava ad una nuova scuola, per la quale nel 2003 aveva scommesso su un piano attuativo di iniziativa privata in base al quale l’edificio avrebbe dovuto essere realizzato quale opera di urbanizzazione secondaria. Complice anche la crisi, però, l’operatore non era stato in grado di completare gli interventi previsti, così all’amministrazione non è rimasta altra via che riscuotere la fideiussione e mettere da parte la cifra per poter procedere con i lavori appena possibile.

L’occasione è arrivata anche grazie ad un finanziamento da 7 milioni di euro “figlio” di un bando regionale, che permetterà, a fronte di una spesa complessiva di 13 milioni di euro, di creare un campus scolastico negli spazi dove già si trova la scuola secondaria di primo grado Rancilio. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio da 3.900 metri quadri composto da 15 aule che potranno accogliere in tutto 375 alunni. Nei 2mila metri quadri del piano terra verranno realizzate sei aule didattiche da 25 posti l’una accorpate in due blocchi, che affacceranno sull’area centrale, trait d’union con l’aula professori, la mensa, l’area per la consultazione dei pc, la biblioteca, l’infermeria e la palestra.
Sempre al piano terra, ci saranno anche un laboratorio di arte e uno di teatro e musica cui si potrà accedere direttamente dall’area centrale e dal cortile interno. Al primo piano, invece, troveranno “casa” altre nove aule da 25 posti l’unica accorpate in tre blocchi, che anche in questo caso affacceranno su un’area centrale che le metterà in comunicazione con gli altri ambienti e con il terrazzo sul cortile interno. Qui ci saranno anche tre laboratori di musica, psicomotricità e informatica. La nuova scuola sarà dotata di un sistema domotico per la gestione intelligente dell’energia.
«Stiamo realizzando una scuola che guarda al futuro – sottolinea il sindaco Raffaele Cucchi -. Quest’opera non è infatti solo un edificio, ma un simbolo di innovazione e sostenibilità. L’uso della domotica e la cura degli spazi esterni riflettono una visione educativa che mette al centro le esigenze didattiche contemporanee, con spazi flessibili, sostenibili e inclusivi. La nuova scuola sarà un punto di riferimento per l’intera comunità, contribuendo alla crescita culturale e sociale del territorio».














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