Fotovoltaico alla Bergamina a Nerviano, la Lega ribadisce il suo “no” per il progetto
Si è stabilito un nuovo termine per i pareri, vincolando le amministrazioni coinvolte nel progetto a esprimere le proprie determinazioni entro il 16 novembre.
A Nerviano, è ancora “no” da parte del Carroccio contro il progetto presentato da un produttore indipendente di energia rinnovabile per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 45mila metri quadri in via Marzorati. Già nei mesi scorsi, Lega, Gruppo Indipendente Nervianese e Con Nerviano avevano protocollato una serie di osservazioni contro la proposta, chiedendo al Comune di trasmettere integralmente il dossier a tutti gli enti che prendono parte alla conferenza dei servizi.
Di recente il Comune ha comunicato la riattivazione dei termini per la conferenza di servizi decisoria relativa al progetto per ottenere l’approvazione da parte delle amministrazioni. La società proponente, infatti, ha depositato la documentazione integrativa richiesta dagli enti preposti. Secondo le scadenze ufficiali emerse dall’atto del servizio Territorio e Ambiente, si è stabilito un nuovo termine per i pareri, vincolando le amministrazioni coinvolte a esprimere le proprie determinazioni entro il 16 novembre. Inoltre, è già stata fissata una riunione pubblica in modalità sincrona per il 23 novembre alle 10.30 nella sala riunioni dell’Area IV del comune.
«Come sezione cittadina della Lega, accogliamo questo aggiornamento procedurale ribadendo la nostra posizione assolutamente ferma e contraria — ribadiscono dal Carroccio -: il nostro è un NO categorico all’impianto! Esprimiamo le nostre più forti criticità rispetto a un progetto che consideriamo di forte impatto sul nostro patrimonio locale. Riteniamo che il consumo di suolo agricolo e verde per installazioni industriali di questa portata rischi di alterare l’equilibrio del paesaggio, penalizzando la vocazione rurale dell’area e determinando ricadute ambientali sul territorio circostante. La transizione ecologica deve essere sostenibile, ordinata e rispettosa della tutela dei nostri campi e del benessere della comunità nervianese».
«In vista della scadenza del 16 novembre, rivolgiamo un invito formale a tutte le autorità e agli enti competenti chiamati a esprimersi nell’ambito di questa procedura — concludono dal Carroccio -. Auspichiamo che tutti i soggetti istituzionali coinvolti vogliano esaminare con il massimo rigore tecnico, ambientale e paesaggistico la documentazione presentata. Confidiamo in una valutazione approfondita che tenga conto non solo degli aspetti formali, ma anche delle reali necessità di salvaguardia e dei vincoli del nostro territorio rurale, affinché si possa giungere a una decisione che metta al primo posto la tutela dell’ambiente locale e l’interesse collettivo dei cittadini. La nostra battaglia non cambia di un millimetro. Continueremo a vigilare con attenzione in ogni sede istituzionale per la salvaguardia e l’identità di Nerviano».










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