Successo per “Impianti aperti”, cittadini alla scoperta del teleriscaldamento di Busto Arsizio
La rete della città di Busto Arsizio, grazie al progetto di Agesp Energia sostenuto dai fondi assegnati dal Decreto Energia, è in fase di espansione e di rinnovamento nell’ottica della sostenibilità
Circa 130 i bustocchi che nella giornata di oggi, sabato 26 settembre, hanno visitato la centrale di teleriscaldamento di Busto Arsizio in occasione dell’iniziativa “Impianti aperti”, ciclo di visite gratuite agli impianti del Gruppo Acinque che lo scorso anno ha coinvolto circa 700 cittadini. Settimana scorsa è stato il turno della centrale di via Ottorino Rossi a Varese, oggi invece è l’impianto di Busto Arsizio che ha aperto le sue porte gratuitamente per farsi conoscere alla cittadinanza. Ciceroni al servizio dei visitatori i tecnici che ogni giorno operano all’interno della Centrale, che hanno mostrato al pubblico l’impianto con il generatore e le caldaie.
L’impegno a contribuire a una nuova cultura dell’energia e la valorizzazione del territorio sono gli obiettivi dell’iniziativa “Impianti Aperti”. «Viste le prenotazioni, – ha detto l’amministratore delegato di Agesp Energia Emanuele Degni – questo evento ha avuto un buon riscontro sulla cittadinanza e ci fa molto piacere. Nella città di Busto il termoriscaldamento è ben visto e questo è importante perché significa che la popolazione capisce quanto può essere importante allacciarsi ad esso. Questo oggi è l’impianto principale di produzione del calore che poi arriva nelle sottostazioni che sono nei punti dove il teleriscaldamento giunge nelle case delle persone a Busto Arsizio. Una volta terminati i lavori, l’impianto principale sarà quello del termovalorizzatore di Neutalia».
Il futuro dell’impianto bustocco e l’ammodernamento in chiave green
La rete della città di Busto Arsizio, grazie al progetto di Agesp Energia sostenuto dai fondi assegnati dal Decreto Energia, è in fase di espansione e di rinnovamento nell’ottica della sostenibilità. L’obiettivo, volto a favorire l’economia circolare e a valorizzare le risorse energetiche, è l’allacciamento della rete al termovalorizzatore di Neutalia, collegamento che permetterà di recuperare il calore prodotto dalla combustione dei rifiuti non riciclabili.
«La cifra che voglio sottolineare di questa modalità di investire – ha esordito il presidente del Gruppo Acinque Matteo Barbera – è quella di creare collaborazione e fare rete. I lavori sono a buon punto e arriveranno a compimento entro la fine di quest’anno, per poi attivare questa interazione l’anno prossimo. Si tratta di una modalità di rendere green il teleriscaldamento, che già è una modalità sostenibile di riscaldare le case. In questo caso riusciremo a ricavare del calore che altrimenti verrebbe disperso nell’ambiente, lo riutilizziamo come fonte di energia per riscaldare l’acqua che poi darà riscaldamento nelle case dei cittadini. Siamo orgogliosi di presentare alla cittadinanza questa iniziativa e l’ammodernamento dell’impianto di teleriscaldamento che continuerà a servire i cittadini con una marcia in più dal punto di vista “verde”».














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