Legnano capitale dello sport per un giorno: 44 postazioni e un flash mob per fare squadra
Una vetrina per le società, associazioni e discipline ed un'occasione per più piccoli di sperimentare, giocare e magari trovare il proprio percorso sportivo
Un parco trasformato in una grande palestra a cielo aperto, tra bambini e ragazzi pronti a mettersi alla prova, discipline da scoprire e un “passaporto” da riempire di timbri. È entrata nel vivo nel pomeriggio di sabato 5 settembre la Festa dello Sport di Legnano, tornata al Parco Falcone e Borsellino con una formula rinnovata che ha chiamato il pubblico a scendere direttamente in campo. Non più soltanto spettatori, dunque, ma protagonisti di un viaggio attraverso lo sport cittadino, culminato alle 17.30 in un grande flash mob che ha coinvolto tutte le società presenti. Una vetrina per le società, associazioni e discipline ed un’occasione per più piccoli di sperimentare, giocare e magari trovare il proprio percorso sportivo.
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La principale novità di questa edizione, organizzata dall’Associazione Società Sportive Legnano (ASSL), è stata il “Passaporto dello Sportivo”, una sorta di mappa con cui bambini, ragazzi e famiglie hanno potuto andare alla scoperta delle tante realtà presenti alla manifestazione. Stand dopo stand, i partecipanti si sono cimentati in prove pratiche e attività, conquistando un timbro per ogni esperienza completata. Una vera e propria caccia al tesoro sportiva che, una volta raccolti i timbri necessari, ha permesso di ricevere un premio.
A fare da cornice alla giornata 44 postazioni, con circa 45 società e associazioni coinvolte. Ampio il ventaglio delle discipline rappresentate: calcio, basket, tennis tavolo, nuoto, baseball e softball, ciclismo, volley e sitting volley, arrampicata sportiva, atletica leggera, ginnastica artistica, ritmica, aerobica e aerea, judo, karate, kick boxing, arti marziali e sport da combattimento. E ancora pesistica, danza, fitness, pole dance, scherma, football americano, subacquea e triathlon. Assente, invece, il Legnano Calcio. Una festa pensata non soltanto per far conoscere l’offerta sportiva della città, ma anche per ricordare il valore educativo dello sport, vera scuola di vita soprattutto per i più giovani. Imparare a rispettare le regole e gli avversari, stare in un gruppo, affrontare una sconfitta e impegnarsi per raggiungere un obiettivo sono esperienze che vanno ben oltre il risultato agonistico. Un messaggio sottolineato anche dalla presenza alla manifestazione della delegata del CONI, accanto alle realtà sportive e alle istituzioni cittadine.










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