A Milano 200 persone al pranzo di Ferragosto dell’Opera Cardinal Ferrari con l’Arcivescovo Delpini
Grande partecipazione al tradizionale pranzo solidale promosso dall'Opera Cardinal Ferrari a Milano, dove duecento persone fragili e senza dimora si sono ritrovate per celebrare il Ferragosto insieme all'Arcivescovo Mario Delpini e ai volontari
Il tradizionale Grande Pranzo di Ferragosto dell’Opera Cardinal Ferrari di Milano ha riunito attorno alla stessa tavola oltre 200 persone tra senza dimora e cittadini in grave difficoltà economica o sociale. Un appuntamento storico che ogni anno si rinnova nel cuore del capoluogo lombardo per offrire solidarietà, vicinanza e un pasto festivo a chi rischia di rimanere invisibile quando la città si svuota per le vacanze estive.
Tra i partecipanti all’evento solidale era presente anche l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che ha voluto testimoniare la vicinanza della Chiesa ambrosiana prendendo parte alla giornata insieme al presidente della Fondazione, Luciano Gualzetti. I momenti di condivisione sono stati aperti dalla celebrazione della Santa Messa, seguita dal pranzo conviviale allestito con il supporto di una ventina di volontari e offerto da Lidl Italia.
La risposta al caldo estremo e alla solitudine
L’iniziativa assume un valore ancora più profondo al termine di un periodo estivo segnato da prolungate ondate di calore, che mettono a dura prova chi vive su strada senza un riparo sicuro. Per tutta la stagione estiva la struttura ha garantito un presidio costante, offrendo non solo cibo e assistenza, ma anche un luogo fresco e accogliente dove proteggersi dalle alte temperature.
La giornata ha rappresentato un’occasione per restituire senso di appartenenza e dignità alle persone accolte, contrastando il senso di isolamento che spesso accompagna le festività estive nei grandi centri urbani.
Il valore della comunità e l’impegno dei volontari
L’appuntamento ha messo in luce l’importanza del lavoro quotidiano svolto dagli operatori e dai volontari che hanno scelto di dedicare il giorno di festa al servizio degli altri.
«Ferragosto ci ricorda che nessuno dovrebbe sentirsi solo o dimenticato – l’intervento di Luciano Gualzetti, presidente di Opera Cardinal Ferrari – soprattutto nei momenti in cui la città rallenta e molti luoghi e servizi chiudono. Sedersi insieme attorno a una tavola significa molto più che condividere un pasto: significa riconoscersi reciprocamente, creare relazioni e dire a chi vive una condizione di fragilità che c’è una comunità che non si volta dall’altra parte. Quest’anno questo gesto assume un significato ancora più forte, dopo settimane di caldo estremo che hanno reso ancora più difficile la vita delle persone che vivono in strada. Il nostro impegno è quello di continuare a essere un luogo aperto, accogliente e sicuro, dove trovare non solo servizi essenziali, ma anche ascolto, dignità e vicinanza».










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.