Alberi pericolanti abbattuti a San Vittore Olona, è scontro sulla raccolta firme. Il sindaco: “Fatti passare messaggi non chiari”
Dopo l'annuncio del taglio è partita una raccolta firme per fermare l'intervento, che ha innescato forti perplessità nell'amministrazione comunale
Fanno discutere a San Vittore Olona gli strascichi dell‘abbattimento di alberi in condizioni pericolose in corso proprio in questi giorni. Dopo l’annuncio del taglio, legato ai danni riportati dalle piante in seguito agli eventi atmosferici che si sono abbattuti sul territorio tra giugno e luglio, è partita una raccolta firme per fermare l’intervento, che ha innescato forti perplessità nell’amministrazione comunale.
«La promotrice della raccolta, senza prima informarsi sull’operato dell’amministrazione ed animata da infondate e personali considerazioni, ha pensato di raccogliere preventivamente 104 firme di cittadini di San Vittore Olona e Comuni limitrofi, in opposizione all’abbattimento degli alberi in questione o di altri futuri, chiedendo la sospensione delle operazioni da parte dell’amministrazione, di fatto tacciandola di scarsa sensibilità in ordine al patrimonio verde comunale – sottolinea il sindaco Marco Zerboni, che definisce l’accaduto «estremamente grave» -. Una volta ottenute tempestivamente le informazioni richieste dagli Uffici competenti, ha inoltrato comunque le firme al Comune, ringraziando per quanto ricevuto a chiarimento e facendo passare le firme come una “forma di sensibilizzazione” della gente a tutela del verde pubblico. Posto che ogni forma di manifestazione della volontà popolare a nostro avviso sia legittima e sacrosanta, ritengo però che far passare messaggi non chiari alla cittadinanza carpendone la buona fede sia una pratica scorretta e che qualifichi chi la mette in atto».
«Da parte della nostra amministrazione c’è sempre stata la massima disponibilità alla trasparenza degli atti – ne è testimonianza il comunicato alla cittadinanza circa l’avvio del taglio degli alberi in questo caso – e il solo insinuare il contrario nel pensare corrente dei cittadini crediamo leda l’onorabilità delle istituzioni, che nel nostro Comune operano in maniera corretta e nell’interesse pubblico da sempre. Invitiamo pertanto chiunque voglia dialogare con gli amministratori e gli Uffici comunali, prima di giudicare, a ricercare informazioni complete a riguardo, nel rispetto di chi lavora ed opera per il bene della nostra comunità. Vorrei ricordare che chi amministra è un servitore della comunità e non un servo, e come tale deve essere considerato».
Foto di archivio










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