Polizie locali dell’Asse del Sempione in lutto: un minuto di silenzio a Legnano per Francesco Imprezzabile
Le Polizie Locali dell'Asse del Sempione si sono ritrovate a Legnano per rendere omaggio a Francesco Imprezzabile, l'agente della Polizia Locale di Milano morto in servizio. Anche a Legnano sono numerosi i casi in cui gli automobilisti non si fermano all'alt imposto dagli agenti
Un minuto di silenzio in piazza San Magno a Legnano per ricordare Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia Locale di Milano morto a soli 39 anni durante un inseguimento in servizio nel territorio comunale di Peschiera Borromeo. Così oggi, mercoledì 24 giugno, gli agenti provenienti da diversi Comuni dell’aggregazione dell’Asse del Sempione hanno reso omaggio al collega che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere al servizio della comunità. Al momento di cordoglio hanno preso parte i rappresentanti delle Polizie Locali di numerosi Comuni dell’Asse del Sempione di cui fa capo Legnano: da Busto Garolfo a Casorezzo fino ad Arese. Presenti anche il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, insieme ai componenti della giunta comunale.
L’intervento in cui ha perso la vita Imprezzabile era scattato dopo che un automobilista non si era fermato all’alt imposto da una pattuglia. Un episodio che richiama l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre più frequente anche a Legnano: conducenti che scelgono di scappare ai controlli per motivazioni diverse che non hanno proprio un senso. Il più delle volte gli automobilisti scappano per l’assenza della patente, o della copertura assicurativa, altre volte per i precedenti penali oppure solo perchè hanno paura di chissà che cosa. Parliamo di situazioni che spesso sfociano in inseguimenti che potenzialmente mettono a rischio non solo gli agenti e i fuggitivi, ma anche gli automobilisti e i pedoni che si trovano inconsapevolmente nelle vicinanze. Si tratta di circostanze che, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evitate se solo i cittadini rispettassero l’alt» ha commentato il comandante della Polizia Locale di Legnano durante il momento di raccogliemento. Sempre in questo contesto il comandante Ruggeri, ha ricordato l’evoluzione del ruolo degli agenti negli ultimi anni: «Una vera rivoluzione. L’agente non si occupa più soltanto di questioni legate al degrado urbano o alla viabilità, ma deve essere pronto ad affrontare anche situazioni di microcriminalità. Sono tanti i compiti ai quali siamo chiamati a rispondere e il sistema è sempre più complesso. Questo è un lavoro svolto da persone che hanno passione. Siamo in prima linea e operiamo rispettando tutte le regole di sicurezza, ma a volte questo non basta e lo sappiamo bene. Purtroppo da oggi Francesco ce lo ricorda: il Corpo della Polizia Locale ha perso un valido agente e non ci dimenticheremo di lui».
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