Il PD di Legnano dopo il ballottaggio: “Vittoria che premia una visione di città aperta e inclusiva”
Mentre in città sale l'attesa per i nomi della giunta del Radice bis, il PD di Legnano analizza il risultato emerso dalle urne del ballottaggio
«La vittoria di Lorenzo Radice premia cinque anni di buon governo e una visione di città aperta e inclusiva». Mentre in città sale l’attesa per i nomi della squadra di giunta del Radice bis, il Partito Democratico di Legnano analizza il risultato emerso dalle urne del ballottaggio, che ha decretato la conferma del sindaco uscente Lorenzo Radice con il 51% dei voti, mentre il candidato del centrodestra Mario Almici si è fermato al 49% dei consensi con 11.493 voti.
«Il risultato del ballottaggio rappresenta un riconoscimento chiaro del lavoro svolto in questi cinque anni e della credibilità di un progetto politico e amministrativo che ha saputo mettere al centro il bene comune, la partecipazione dei cittadini, la sostenibilità, l’attenzione ai quartieri e la qualità dei servizi pubblici – sottolineano i Dem, ringraziando il sindaco, le liste della coalizione, volontari, militanti, associazioni, cittadini e soprattutto chi è tornato alle urne per il ballottaggio -. I legnanesi hanno scelto di guardare avanti. Hanno premiato una proposta fondata sulla serietà amministrativa, sulla competenza e sulla capacità di costruire una città più coesa, attrattiva e vivibile. Una scelta che assume un significato ancora più rilevante in un contesto segnato da forti contrapposizioni e dalla presenza, nello schieramento avversario, di forze e candidati portatori di una visione divisiva e distante dai valori democratici e antifascisti che appartengono alla storia e all’identità di Legnano».
«Da oggi si apre una nuova fase – aggiungono dal PD -. La fiducia ricevuta dagli elettori rappresenta una responsabilità ancora più grande. Il Partito Democratico continuerà a sostenere l’azione del sindaco e della maggioranza affinché possano essere realizzati gli obiettivi indicati nel programma: il rilancio del centro cittadino e dei quartieri, gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, la transizione ecologica, il sostegno alle famiglie e alle attività economiche, la sicurezza urbana fondata sulla prevenzione e sulla coesione sociale. Il risultato elettorale conferma inoltre che a Legnano esiste una larga area civica e progressista capace di unire energie diverse attorno a valori condivisi: democrazia, inclusione, solidarietà, partecipazione e antifascismo. Su queste basi continueremo a lavorare per costruire una città sempre più moderna, giusta e vicina ai bisogni delle persone. Legnano ha scelto continuità, innovazione e futuro. Adesso è il momento di trasformare questa fiducia in nuovi risultati per tutta la comunità».








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