Come riconoscere situazioni di disagio, genitori e docenti a lezione per prevenire il bullismo
Si è concluso al’Istituto “Dante Alighieri” di Legnano, il ciclo di due incontri dedicati alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, promosso dall'Ic Via Dei Salici
Si è concluso venerdì scorso, presso l’Istituto “Dante Alighieri” di Legnano, il ciclo di due incontri dedicati alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, tematiche di grande attualità e rilevanza educativa. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di rappresentanti delle istituzioni scolastiche, delle forze dell’ordine e del team antibullismo, coinvolgendo famiglie e studenti in un percorso di riflessione e consapevolezza.
Tra i protagonisti degli incontri: il Maggiore dei Carabinieri Tenente Colonnello Laghezza, il Preside Antonio Trezza, la professoressa Cristina Bonazza – docente di matematica e scienze presso le scuole “Dante Alighieri” e referente bullismo dell’Istituto Comprensivo ICS via dei Salici – la maestra Elise Bozzani, referente bullismo della scuola primaria e la maestra Gaia Lombardi del team antibullismo.
Le due serate si sono articolate con modalità differenti ma complementari. Nel primo incontro, introdotto dalla professoressa Bonazza e dal Presidente Trezza, Laghezza ha guidato l’approfondimento sui rischi della rete e sul significato di bullismo e cyberbullismo, sottolineando con chiarezza come tali comportamenti non possano essere considerati semplici scherzi, bensì veri e propri reati, con conseguenze legali e personali rilevanti.
La seconda serata, introdotta dal Preside Trezza e condotta dalle docenti Bonazza, Bozzani e Lombardi, ha registrato una partecipazione molto attiva dei genitori e studenti. L’incontro ha avuto un taglio maggiormente operativo e partecipativo, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni di disagio e comprendere quando si è di fronte a episodi di bullismo o cyberbullismo. È stato inoltre ribadito il ruolo fondamentale della scuola e dell’Arma dei Carabinieri come punti di riferimento per affrontare tempestivamente eventuali criticità relazionali tra i ragazzi.
In entrambe le serate si è registrata una grande attenzione e una partecipazione significativa da parte dei genitori. «Siamo molto soddisfatti della risposta delle famiglie – ha dichiarato il Presidente Antonio Trezza – perché la collaborazione tra scuola e genitori è fondamentale per affrontare con efficacia tematiche così delicate e costruire insieme un ambiente educativo sano e sicuro per i nostri ragazzi».
L’Istituto Comprensivo ICS via dei Salici con queste iniziative ha rafforzato l’ impegno nella prevenzione e nella gestione di queste problematiche, sia all’interno che all’esterno del contesto scolastico. Tra le iniziative messe in campo, particolare attenzione è dedicata all’ascolto degli studenti anche in forma anonima: nella scuola primaria sono già attive apposite “scatole del dialogo” nelle classi, dove i bambini possono inserire segnalazioni scritte; nella scuola secondaria, invece, saranno installate cassette nei corridoi, in prossimità dei servizi, per consentire agli studenti di comunicare eventuali disagi in modo discreto e sicuro.
«La scuola deve essere un luogo in cui ogni studente possa sentirsi sereno e accolto – sottolinea la professoressa Bonazza – perché il benessere è la condizione fondamentale per un apprendimento efficace. Solo in un ambiente sicuro e positivo si può davvero crescere e imparare».
L’istituto ribadisce quindi la volontà di agire in modo determinato e coeso per prevenire, intercettare e risolvere ogni forma di disagio, promuovendo una cultura del rispetto e della responsabilità condivisa tra scuola, famiglie e territorio.










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