Quando la battaglia finisce in bottiglia. La storia di Legnano in bicchiere con il 1176 London Dry Gin
Claudio Lucchini, legnanese classe 1988, ha fondato il brand 1176 Gin con l'obiettivo di raccontare la città attraverso il mondo gin
Dopo il Legnanese, il cocktail ispirato all’inno d’Italia “made in Legnano” del barman Simone Borghesan, arriva il 1176 London Dry Gin, il gin che “dall’Alpi a Sicilia” racconta Legnano ispirandosi alla storica battaglia di 850 anni fa tra le truppe della Lega Lombarda e l’esercito imperiale del Barbarossa. Il distillato porta la firma di Claudio Lucchini, legnanese classe 1988 ideatore del brand 1176 Gin, che venerdì 3 aprile ha lanciato il suo progetto con l’obiettivo di raccontare la città attraverso il mondo del gin, con prodotti che parlino di «identità, appartenenza e tradizione».
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L’idea nasce dal desiderio di Lucchini di unire la passione per il territorio a quella per il gin, con l’obiettivo di «non limitarsi ad un’unica versione del prodotto», ma bensì di «raccontare una storia» declinando il distillato in varie sfumature sempre ispirate a Legnano. E infatti il nome del brand e quello del “primogenito” prendono le mosse da uno degli eventi più identitari nella storia di Legnano, ancora oggi tra i più sentiti in città a partire dal mondo del Palio, tanto che non a caso all’invito alla presentazione del nuovo 1176 London Dry Gin le contrade hanno risposto presente.

Prodotto in una micro-distilleria di Trento, il 1176 London Dry Gin nasce da botaniche italiane – ginepro toscano, coriandolo, angelica, pino silvestre, mirtillo nero, mentastro, limone e zenzero -, alle quali si aggiungono delle «particolarità in fase di macerazione per dare qualcosa in più a livello olfattivo» sulle quali Lucchini non ha voluto svelare troppo. «Ci si potrebbe chiedere perché, nel 2026, in un mercato ormai saturo, ho scelto di realizzare un gin – ha sottolineato Lucchini presentando il suo distillato -. Il mercato è saturo, ma di prodotti che non hanno un’identità, realizzati in molti casi con materie prime industriali: il mio obiettivo, invece, è distinguermi puntando su una storia vera e far conoscere il nome di Legnano attraverso questi distillati».














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