Riqualificazione dell’illuminazione pubblica, la Lega: “I rinvii hanno superato la durata dei lavori prevista”
La nuova data di fine lavori è il 1° aprile. La Lega: "L'auspicio è che non si tratti dell'ennesimo "pesce d’aprile" ai danni dei nervianesi"
Ritardi nella riqualificazione dell’illuminazione pubblica nel mirino della Lega a Nerviano. Dopo il bilancio tracciato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale – che vede la sostituzione delle lampade al 98%, la posa dei nuovi pali al 96% e le verifiche notturne del funzionamento degli impianti già effettuate, con la posa dei contatori, l’installazione dei quadri elettrici e l’attivazione dei nuovi allacciamenti in corso -, il Carroccio torna a stigmatizzare le tempistiche dell’intervento e a “rivendicarne” la paternità: il progetto, infatti, era stato messo in cantiere nel 2020 dall’allora giunta a trazione leghista guidata da Massimo Cozzi.
«Ciò che più preoccupa è la gestione della tempistica – spiegano dalla Lega -. I lavori, iniziati ufficialmente il 30 settembre 2024, avrebbero dovuto concludersi, da cronoprogramma, il 6 maggio 2025. Ad oggi, la cittadinanza si trova di fronte a un paradosso temporale degno di nota: una prima proroga di 120 giorni, una seconda proroga di ulteriori 210 giorni e una nuova scadenza prevista per il 1° aprile prossimo. Facendo un rapido calcolo, la somma dei rinvii ha ormai superato la durata inizialmente prevista per l’intera esecuzione dell’opera. Vista la coincidenza della nuova data di fine lavori con il primo giorno di aprile, l’auspicio è che non si tratti dell’ennesimo “pesce d’aprile” ai danni dei nervianesi, pronti a ricevere l’ennesima proroga».
«A completare questo quadro di presunta efficienza, va segnalato un precontenzioso in corso con la ditta stessa che ha già comportato un esborso per spese legali pari a 13.000 euro – aggiungono dal Carroccio -. Risorse dei cittadini utilizzate per gestire i dissidi con l’impresa, mentre pubblicamente si continua a narrare di un idilliaco “lavoro fatto assieme”. Come Lega Nerviano, chiediamo maggiore trasparenza e meno retorica. La comunità merita serietà e il rispetto delle scadenze, non rinvii sistematici pagati a caro prezzo. Monitoreremo con attenzione affinché la luce sulla nostra città non rimanga solo un miraggio o, peggio, uno scherzo di primavera».
Foto di archivio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.