La Veglia della Croce riporta il Palio di Legnano nella “chiesa del Carroccio”
Venerdì 15 maggio, la Veglia tornerà a Milano, nella chiesa di San Simpliciano, con l'arcivescovo Mario Delpini concelebrante il rito
La quarta cerimonia di rito del Palio di Legnano, dopo la traslazione della Croce dalla chiesa della contrada vincitrice in Basilica, l’emissione del bando e la presentazione delle reggenze di contrada, è la Veglia di devozione e onore alla Croce. La funzione religiosa incarna la memoria delle antiche veglie di preghiera che gli uomini d’arme officiavano prima della battaglia. La Croce di Ariberto è omaggiata dai colori delle contrade che, in un abbraccio simbolico, rappresentano la partecipazione della cittadinanza tutta alla memoria storica della battaglia di Legnano.
L’evento paliesco risale al 1955. Insieme al capitano Cesare Sironi, il prevosto monsignor Virgilio Cappelletti prese accordi specifici con l’allora cardinal Giovanni Battista Montini. La liturgia del Palio ne assunse la paternità e decise di darle un carattere generale. Da quel momento il rito della Veglia della Croce si svolge nella suggestiva cornice della Basilica di San Magno, ma con qualche disgressione a San Simpliciano, chiesa dalla quale la tradizione vuole che sia partito il Carroccio verso il borgo di Legnano e sul quale si posero le tre colombe, simbolo di vittoria e pace.
Venerdì 15 maggio, la Veglia tornerà proprio a Milano, nella “chiesa del Carroccio”, con l’arcivescovo Mario Delpini concelebrante il rito insieme al prevosto mons. Angelo Cairati. Sarà un evento straordinario non solo per il Palio, ma anche per la città di Milano, che potrà godere di una sfilata storica ammirata unicamente 50 anni fa all’Arena civica, in occasione dell’ottavo centenario della battaglia. Infatti, la Veglia sarà preceduta dalla sfilata di almeno 130 personaggi in costume, tra cui i magistrati del Palio e i componenti la Fondazione. Il percorso attraverserà il centro, da piazza della Scala alla chiesa di San Simpliciano. Una passeggiata suggestiva per i protagonisti legnanesi e per il pubblico milanese.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.