SMK Legnano, con il nuovo stop a Cartiera dell’Adda (0-3) serve una svolta
Il risultato è il riflesso di un calo mentale evidente, che ha minato la fiducia e la lucidità della formazione legnanese
Dopo l’entusiasmo per il successo della scorsa settimana, San Massimiliano Kolbe Legnano si ferma di nuovo. Sul campo di Cartiera dell’Adda arriva una prestazione decisamente sottotono, che si traduce in un netto 3-0 (25-21, 25-20, 25-20) per la squadra locale. E ora i passi falsi iniziano ad essere un po’ troppi. Dopo un mese di campionato la squadra ancora fatica a trovare una vera identità e questo complica non poco i piani d’inizio stagione. Mancano sintonia e precisione, ma soprattutto la chiave giusta per conciliare l’aspetto tecnico-tattico con quello mentale che, troppo spesso, viene meno. In queste condizioni diventa complicato dare seguito ai buoni sprazzi di gioco visti fino ad ora solo a tratti: senza una svolta collettiva e definitiva la stagione rischia di complicarsi seriamente. Il risultato è il riflesso di un calo mentale evidente, che ha minato la fiducia e la lucidità della formazione legnanese.
Fin dal primo parziale infatti, la squadra manca di brillantezza e concentrazione, commette continui errori nei fondamentali e, poco compatta, lascia campo libero alle avversarie. SMK Legnano non riesce più ad essere padrona di se stessa e a riprendere in mano la gestione del set (25-21).
In apertura del secondo parziale, la squadra di capitan Marafioti cerca di rialzarsi dal duro colpo inflittogli nel primo set da Cartiera. E, per un attimo, le ragazze di coach Uma sembrano ritrovare ritmo e fiducia nelle proprie capacità. Tuttavia, a poco a poco, cala di nuovo il buio sul campo di SMK e la squadra viene accecata dalla pressione e dal nervosismo. L’esperienza di Carcano tenta di ridare ordine e lucidità e dalla prima linea arrivano 3 fulmini consecutivi (6-4, 6-5, 6-6) che riportano le due formazioni in parità e riaccendono la speranza. Ma SMK Legnano non riesce a capitalizzare: le azioni non si concludono, le indecisioni si moltiplicano e, alla lunga, i dettagli giocano dalla parte di Cartiera dell’Adda (25-20).
Nel terzo set la partita è ormai segnata: persistono le difficoltà viste nella prima parte e i continui tentativi della panchina di rianimare la squadra sono vani (25-20). Coach Uma non riesce a trovare la giusta chiave di lettura per uscire dal tunnel. E anche i numerosi cambi, anziché portare freschezza, finiscono per alimentare la tensione. Una serata da bollino rosso quindi, per le ragazze di SMK che escono dal campo deluse e insoddisfatte. Ora, serve ripartire con calma, guardarsi in faccia, confrontarsi e decidere Insieme i prossimi passi. La comunicazione e l’intesa sono cruciali nello spogliatoio: se la testa vacilla, il potenziale della squadra rischia di venir vanificato. L’ultima chiamata per il riscatto ha una sola data e un solo luogo: sabato 15 novembre, Palavolley, SMK Legnano contro Trentino Argentario






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