Brumana, da principe del Foro a principe della politica

L'avv. Franco Brumana, già assessore negli anni Novanta, apprezzato legale legnanese, è ufficialmente il candidato della Costituente civica, neonato movimento di cittadini per il buongoverno della città, che correrà alle amministrative comunali nella prossima primavera.

Tutto previsto, questa sera, giovedì 12 dicembre,  nella Sala Blu del Welcome Hotel, affollata come previsto da fedeli sostenitori di Brumana e tanti curiosi. In 44, intensi minuti, in un silenzio che ha offerto il segnale di una continua attenzione nei suoi confronti, l'avvocato ambientalista (il nome Olona è ricorso più di una volta nel suo "comizio"), ha ripercorso le 12 pagine del programma "punto di partenza perché verrà integrato e se del caso rielaborato a seguito dei confronti con i cittadini e con le realtà sociali ed economiche legnanesi".

         "Il movimento non sarà una lista, perché siamo aperti nei confronti di tutti", più un appello che una definizione è apparsa questa dichiarazione di Brumana, sempre convinto di poter attirare le simpatie di altre liste oggi ancora poco sicure di quello che faranno da grandi. Ma queste liste, stasera, non c'erano e la circostanza è stata l'occasione di un attacco da parte di Daniele Berti, deluso per la frammentazione del Comitato Legalità, dal quale doveva emergere una coalizione robusta ed invece si è sciolto come neve al sole.

"Legnano sta vivendo un periodo oscuro, simbolicamente ben rappresentato dal buio delle sue strade causato dal malfunzionamento dell’illuminazione pubblica rimasta da tempo priva di manutenzione. Gli arresti del sindaco e di due assessori sono stati il suggello del degrado raggiunto dall’amministrazione comunale.I cittadini che amano Legnano non possono rassegnarsi", un concetto ribadito da Brumana che ha confermato i tre pilastri del programma elettorale: Trasparenza, Partecipazione e Confronto. Indispensabili per "governare bene. Ma, attenzione - ha rincarato l'avvocato - non basta un buon proposito. Si deve fare in modo che ci sia una verifica di questo buongoverno con tempi e metodi costanti".

Una visione ampia della città, quella del leader della Costituente civica, che ha trovato in Stefano Quaglia, altro paladino del movimento, il più profondo apprezzamento: "Resilienza, costanza , non fermarsi davanti alle difficoltà", ha invocato l'ex consigliere comunale di Legnano Futura. Sollecitata dallo stesso Brumana, finale in quota rosa per l'avvocato Michela Cerini che, nemmeno due mesi fa, faceva parte della lista Legnano Cambia e oggi tra le prime ad aver accolto l'invito del principe del Foro e oggi principe della campagna preelettorale.

Immagini a cura di Antonio Emanuele Pasquale

(Marco Tajè)