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«Concreti e determinati», Salmoiraghi presenta la sua squadra

«Chi meglio di noi, che conosciamo la macchina comunale, può amministrare San Vittore con coerenza e dedizione». Paolo Salmoiraghi, architetto, 51 anni, assessore uscente allo sport, è convinto di poter fare bene per il suo paese. Il candidato alla poltrona di primo cittadino ha raccolto il testimone del sindaco uscente, Marilena Vercesi (assente in lista perchè «la politica non è un lavoro a tempo indeterminato») potendo contare su persone che hanno amministrato nell'attuale squadra di governo e su nuove leve che portano un rinnovamento anche anagrafico.

«Sono cittadino di San Vittore Olona da sempre e non sono iscritto a nessun partito, sono libero di pensiero e agirò seguendo i valori della famiglia, delle regole e della coerenza», sono state le parole del candidato, a capo di una lista civica che ha scelto di non legarsi a simboli di partito anche se al suo interno è presente il coordinatore cittadino di Forza Italia, l'attuale vicesindaco Marco Zerboni. Una decisione apprezzata anche dall'assessore al welfare di regione Lombardia, Giulio Gallera (Forza Italia), intervenuto venerdì sera a sostegno di Paolo Salmoiraghi e della sua squadra, secondo il quale è «la testimonianza di chi vuole occuparsi della cosa comune»

LA LISTA - Durante la serata sono stati presentati uno ad uno i candidati, a partire da Marco Zerboni, 47 anni, spinto da «un grandissimo entusiasmo che mi porta a ricandidarmi con rinnovato slancio, perchè abbiamo lasciato un segno». Di nuovo in campo anche l'assessore uscente ai servizi sociali, Antonella Lattuada, 50 anni: «Prendersi carico di chi ha bisogno - ha spiegato - fa mancare il fiato ma l'amore per la propria città fa fare tutto».

Si è definito ironicamente un «usato garantito» Rodolfo Nebuloni impiegato ai servizi demografici del Comune di Parabiago che porta la sua ventennale esperienza nell'amministrazione pubblica. E' libero professionista, Mauro Angelo Meda, consigliere uscente convinto che con lui ci siamo tutte «persone del fare». Da qui la decisione di rimetterci la faccia. Ha 24 anni, ma non è la più giovane del gruppo, Valentina Gallo Stampino, volontaria della Protezione Animali, laureanda in giurisprudenza. Più giovani di lei ci sono, Lorenzo Meraviglia, violinista 22enne che fa suonare portandolo tra la gente uno Stradivari del 1700 e Alessandra Venturini che di anni ne ha 20 anni, è studentessa universitaria e volontaria all'oratorio.

Non manca però chi è nonno, come Maurizio Allieri, 61 anni, e naturalmente chi è mamma, come Francesca Chiodo e Manuela Chiara, entrambe con figli iscritti alle scuole del paese che hanno scelto di candidarsi per migliorarlo e risolvere i problemi che comunque non si nascondono 

Dopo avere vissuto per 17 anni a San Vittore, Marco Pagnoncelli, 51 anni, ha deciso di «restituire quello che gli è stato dato con grande generosità, candidandosi». E' infine stato colpito dalla concretezza del gruppo, Giuseppe Angiulo, agente di polizia di origini pugliesi.

Svelato anche il primo capitolo del programma «che non prevede opere irrealizzabili ma interventi che siamo certi di potere realizzare ben conoscendo le disponibilità del Comune», ha spiegato Salmoiraghi che ha mostrato il manifesto con cinque punti: il nuovo arredo urbano con panchine e aiuole in piazza e in via Matteotti, la fruibilità dell'auditorium della scuola Leopardi per eventi culturali, la riqualificazione delle strade e dei marciapiedi per 700mila euro già stanziati in giunta, riqualificazione e riassegnazione degli orti urbani e la realizzazione della ciclabile di collegamento con la ciclabile di Canegrate. 

(Valeria Arini)