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Gli asili nido di Castellanza affidati ad Acof-Olga Fiorini

Si è conclusa la procedura per l’affidamento in concessione del Servizio nido d’infanzia a Castellanza. Dopo la valutazione della congruità dell’offerta, prevista dal D. Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) e s.m.i., il servizio - annuncia il Comune attraverso una nota stampa - è stato aggiudicato in via definitiva alla Cooperativa ACOF- Olga Fiorini di Busto Arsizio.

Dal primo settembre e fino al 31 agosto 2025 i due nidi di Castellanza, “P. Soldini” e “Don G. Tacchi” saranno in gestione a questa ditta. La procedura di gara prevede, inoltre, la possibilità di un ulteriore rinnovo fino al 31 Agosto 2028, a seguito di apposita valutazione da parte dell’amministrazione comunale.

Il percorso di esternalizzazione del servizio, che tanto è stato contestato dalle minoranze castellanzesi ma anche da personale, sindacati e da alcuni genitori, è stato avviato, precisa l'amministrazione, «con l'obiettivo di continuare a mantenere nel tempo la qualità e di fornire un’offerta più flessibile e più articolata che tenesse conto delle esigenze delle famiglie sempre più diversificate».

Lo scorso 13 maggio, come previsto dalla legge e dalle procedure, è stato pubblicato il bando di gara su Sintel, piattaforma informatica della Centrale Acquisti della Regione Lombardia (ARCA), sul sito del Comune, all’albo pretorio, sulla G.U.R.I. (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana) e sul BURL (Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia).

Alla gara hanno partecipato, presentando la loro offerta, due società e, a seguito dei lavori della commissione giudicatrice e della valutazione della congruità dell’offerta (dovuta per legge), il servizio è stato aggiudicato alla cooperativa ACOF.

ACOF-Olga Fiorini, cooperativa di Busto Arsizio, dal 1956 fornisce servizi di istruzione, formazione e servizi socio-educativi a favore dell’infanzia e dei minori e complessivamente impiega quasi 300 dipendenti. L’esperienza con i bambini di 3 – 36 mesi è decennale e il progetto presentato in gara, precisano dal Comune «garantisce la qualità del servizio già esistente nei due nidi, ampliando l’offerta educativa con laboratori, come ad esempio inglese e musica ed altri servizi a vantaggio delle famiglie».

Le linee educative verranno presentate nelle prossime settimane dalla coordinatrice di ACOF che incontrerà le famiglie dei bambini già iscritti al servizio per un momento conoscitivo, mentre per i nuovi iscritti sarà fissato il colloquio conoscitivo individuale nell’ultima settimana di agosto, durante il quale sarà pianificato l’ambientamento.

L’amministrazione comunale nell’augurare buon lavoro alla nuova cooperativa, «esprime il suo ringraziamento a tutto il personale educativo del nido “P. Soldini” per il livello qualitativo raggiunto e alla cooperativa Koinè di Milano che ha gestito il nido “don Giovanni Tacchi” e i servizi ausiliari del nido “P. Soldini” dal 2007 con ottimi risultati che rimarranno sul territorio come patrimonio di tutta la comunità

«La situazione dei nidi di infanzia comunali tuttavia, in concomitanza con la scadenza dell’appalto e l’approssimarsi del pensionamento di alcune figure educative, richiedeva un intervento incisivo e il coraggio di introdurre dei cambiamenti nelle modalità di gestione – spiega il Sindaco Mirella Cerini -. Come siamo soliti fare, non ci siamo tirati indietro e ci siamo presi le responsabilità di una scelta che garantirà nel tempo la qualità di un servizio di fondamentale importanza, per il presente e il futuro dei nostri figli, delle famiglie e della comunità cittadina. Ringraziamo i tecnici e i funzionari comunali che in questi mesi hanno lavorato con competenza e dedizione per raggiungere questo importante risultato».