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Antibiotici, se ne parla nella ASST Rhodense

“Gli antibiotici sono utili solo se vi sono infezioni causate da batteri, mentre sono del tutto inefficaci se i responsabili sono virus” I ricercatori lo dicono da tempo, ma il loro richiamo resta spesso inascoltato: gli antibiotici vengono prescritti più spesso di quanto necessario, soprattutto in Italia e soprattutto ai bambini. In occasione della settimana mondiale della consapevolezza degli antibiotici, lunedì 18 novembre l’ASST Rhodense ha deciso di promuovere due incontri su questo tema. Il primo dalle 9:30 alle 11 nell’auditorium dell’ospedale Salvini di Garbagnate Milanese e il secondo dalle 11:30 alle 13 nella sala Capacchione dell’Ospedale di Circolo di Rho.

«Con questi incontri, l’ASST Rhodense celebra un progetto, portato avanti da anni, su grande impulso della comunità scientifica che indirizza la politica sanitaria, con l’obiettivo di innalzare il livello di consapevolezza sul fenomeno della resistenza globale dei batteri agli antibiotici e incoraggiare le migliori pratiche tra la popolazione e operatori sanitari - spiega Giuseppe Giuliani, microbiologo clinico e direttore della Unità Operativa Medicina di Laboratorio . Nel lungo periodo il fine è evitare ulteriori emergenze e la diffusione incontrollata dell’antibiotico-resistenza. La nostra campagna tenta di spiegare come si verifica la resistenza, come si diffondono i batteri, quali sono i comportamenti che favoriscono la resistenza agli antibiotici, quali sono le regole per un uso corretto degli antibiotici».

Alla tavola rotonda, moderata da Renzo Guttadauro, risk manager dell’Azienda, parteciperanno gli specialisti dell’Asst Rhodense Salvatore Barberi, Alberto Martelli, Marco Bongiovanni, Ettore Del Rosso che unitamente ai Medici di Medicina Generale Vincenzo Maerna, Mario Marone e Franco Marano, disponibili ad un confronto aperto che consenta approfondimenti importanti su un tema molto dibattuto ma non ancora sufficientemente diffuso.

(Chiara Lazzati)