Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Grattarola guarda al voto: "Contratto di Governo tra M5S e liste civiche"

Un contratto di governo tra M5S e liste civiche.  Questo lo scenario che auspica Andrea Grattarola, consigliere pentastellato dimissionario e anima della comunicazione del Comitato Legalità a Legnano, in vista delle prossime elezioni. Uno scenario possibile dopo che il movimento fondato da Beppe Grillo ha aperto un varco verso le alleanze con comitati e gruppi civici. «Le nuove regole - commenta Grattarola - sono ancora in fase di discussione ma a mio parere questa apertura è positiva in quanto garantirebbe al Movimento una maggiore incidenza». 

      Anche Grattatola parla sulla scorta dell'esperienza del comitato e non fa cadere nel vuoto l'augurio del presidente Antonio Guarnieri per una alternativa civica trasversale al governo cittadino. Un progetto che potrebbe però escludere il Pd, parte attiva del Comitato, che in quanto partito non può fare parte delle alleanze: «Su questo - spiega Grattarola - mi atterrò alle regole del Movimento»

Certo è che l'esperienza del Comitato non va persa proprio perchè, spiega l'ex consigliere comunale, «grazie al Comitato le opposizioni sono cresciute in modo esponenziale». «L'obiettivo di fare cadere il governo cittadino (di venerdì 12 luglio l'avvio del procedimento per lo scioglimento del consiglio comunale, ndr) - prosegue il pentastellato - ci ha unito e sono convinto che si debba rendere produttiva questa esperienza affinchè la destra non torni alla guida di Palazzo Malinverni». 

Il contratto di governo, che ricalca in versione local quello attuato dal Governo nazionale ma con alleati differenti, sarà composto da «pochi punti, chiari e realizzabili il cui unico obiettivo sarà il bene della città mentre tutto ciò che sarà straordinario - spiega Grattarola - sarà discusso insieme di volta in volta per essere risolto». 

E il candidato sindaco? «Conta poco - risponde l'ex consigliere - quello che conta è l'idea. Al momento, posso dire che sono disponibile a rioccuparmi della mia città». 

(Valeria Arini)