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Niente mediatore culturale all'asilo, la Lega: "Non serve"

Niente mediatore culturale alla scuola dell'infanzia. Questa la decisione presa dalla maggioranza targata Lega, Gin e Con Nerviano durante l'ultimo consiglio comunale, bocciando la proposta del gruppo di opposizione Nerviano in Comune. La lista di minoranza, commentando quanto scelto, aveva parlato di un'occasione persa. E oggi la Lega risponde.

«La lista “civica”, che con il passare del tempo si scopre sempre più maschera del PD, urla tutta la propria indignazione tacciando l’amministrazione di non “far integrare i bambini stranieri” - tuonano dal Carroccio nervianese -. Una vera e propria idiozia, nata unicamente per racimolare qualche briciolo di consenso rimasto, creando un finto sdegno al fine di mostrarsi come unici paladini dei diritti dei bambini». Dopo l'attacco all'opposizione, la Lega spiega le motivazioni che hanno spinto a rifiutare la proposta di NIC: «siamo convinti che i bambini di quell’età, non abbiano bisogno di tale figura professionale, in quanto essi sono come delle “spugne” (in senso positivo), essendo capaci di apprendere, molto più velocemente di un adulto, tutto ciò che accade attorno a loro, senza bisogno di una persona che evidenzi le differenze linguistiche, proprio perché il loro carattere è in grado di plasmarsi con la realtà nella quale vengono immersi. Per noi tutti i bambini sono uguali».