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Peso 2018: sarà firmato dall'architetto Alessandro Mendini

Il Peso per il Palio 2018 sarà firmato dal designer Alessandro Mendini. Non sarà uno scultore, quindi, a realizzare l'opera di 1176 grammi d'argento (a ricordo dell'anno della battaglia), bensì un architetto, designer italiano tra i più famosi del panorama nazionale e mondiale.

Sì, perchè Mendini ha collaborato con rinomati marchi internazionali, tra i quali Alessi, Bisazza, Cartier, Hermés, Philips, Swatch, Venini, ideando collezioni di casalinghi, oggetti e mobili. E proprio lui sta studiando il "premio" che andrà alla contrada vincente.

Leggendo lo schizzo (nella foto di copertina), il futuro Peso, seguirà la linea del "Cavallino" realizzato dall'architetto nel 2008 per la fornace veneziana Venini ( a cui Mendini è fortemente legato). Un manufatto in vetro di Murano ispirato ai cavalli di  De Chirico, Sassu e a quelli rappresentati nei tornei di Paolo Uccello. 

In passato il Peso è stato progettato da artisti di rilievo (fra questi, Mimmo Paladino, Ettore Falchi, Ugo Nespolo, Giancarlo Cazzaniga) a simboleggiare un percorso che unisce tradizione, cultura, arte e competizione. «Mendini – commenta il sindaco di Legnano e supremo magistrato del Palio, Gianbattista Fratus - è senza dubbio uno dei padri nobili del design internazionale e un simbolo della storia dell’architettura italiana nel mondo. La scelta conferma l’attenzione da parte della città a reperire uno spazio di dialogo con la cultura e con i grandi protagonisti del nostro tempo. In quest’ottica, anche il Peso diventa significativo per portare fra le contrade questi grandi artisti».

Alberto Oldrini, gran maestro del Collegio dei capitani, ha sottolineato l’importanza della collaborazione «che va in direzione di un ulteriore progetto di interazione fra l’arte e il Palio, già fondamentale nell’opera di studio, conservazione e realizzazione dei vestiti che animano la sfilata storica e che sempre più si pongono all’attenzione degli studiosi, come degli appassionati, quali elementi di prestigio».

Gianfranco Bononi, presidente della Famiglia legnanese, trova nell’opera di Mendini «un ottimo spunto creativo che rende il Peso un vero oggetto di design» prospettando per il futuro «di continuare su questa linea di coinvolgimento dei grandi artisti per rendere il Palio di Legnano ancora più suggestivo e aperto a tutte le forme di dibattito culturale».

Il prossimo 12 aprile, alla Triennale di Milano, sarà dedicata una grande mostra alle architetture "policrome" dell'Atelier Mendini. A questa esposizione seguiranno altri omaggi internazionali, come quello di Città del Messico nell’ottobre 2018, della Fondazione Nivola, in Sardegna, nello stesso periodo, quindi l’importante retrospettiva in Olanda del Groninger Museum, di cui Mendini fu progettista, e del Museo di Seoul, Corea, la prossima estate.

(Gea Somazzi)