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Contrade alla Veglia della Croce

La Croce, ma anche un forte riferimento alla figura di Maria ai piedi del crocifisso, alla Veglia che ieri sera, venerdì 19, ha rappresentato una nuova tappa verso il Palio 2017.

In Basilica, più affollata rispetto agli ultimi anni, il mondo contradaiolo si è ritrovato a pregare attorno alla Croce di Ariberto d'Intimiano, principale simbolo della Vittoria nella gara ippica.

Arricchita dai canti del Coro Ars Nova di Cerro Maggiore, direttore Franco Pasquali, la cerimonia ha vissuto i suoi momenti principali nell'omaggio che le reggenze di contrada hanno manifestato verso la Croce e nell'offerta della cera. Quindi, l'omelia di mons. Angelo Cairati, prevosto della città. Qui, il richiamo alla figura di Maria ai piedi del crocifisso con il Figlio morente: "Pensiamo al palio, alle elezioni, alla salute, tutte cose importanti - ha affermato monsignore - ma la più importante resta la Salvezza che arriva proprio dalla Croce, ai cui piedi Maria, mamma, non si allontana mai, come non si allontana mai dalle nostre sofferenze, dalle nostre difficoltà".

L'invocazione del capitano "anziano" Paolo Cristiani ha chiuso la celebrazione.

Immagini di Luigi Frigo

 

(Marco Tajè)