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Diego Rossetti nuovo presidente di Confindustria: "Sempre più vicini alle imprese"

Confindustria Alto Milanese ha un nuovo presidente. Diego Rossetti, presidente della Fratelli Rossetti di Parabiago, guiderà gli industriali dell'Alto Milanese nel quadriennio 2019-2023, dopo l'elezione da parte dei soci nell'assemblea privata che ha preceduto il momento pubblico al Teatro Tirinnazi con ospite il presidente nazionale Vincenzo Boccia. 

«Il nostro vantaggio è quello di essere una piccola associazione e ci dà una grande forza - sono le prime parole del neoeletto presidente -: L'obiettivo è collaborare con tutti gli stakeholder per avere politiche organiche di sviluppo e di gestione del territorio, oltre a fare in modo che l'associazione sia sempre adeguata nei servizi offerti. Siamo in un momento di grande cambiamento e quindi anche l'associazione deve dimostrarsi flessibile: il ruolo di un presidente è quello di monitorare il livello di soddisfazione degli associati e riuscire anche a prevenire i loro bisogni adeguando  l'associazione in questo senso».

Ad affiancare Rossetti nel quadriennio al timone dell'associazione ci saranno quattro vicepresidenti: Fabrizio Garberi (già vicepresidente durante il mandato di Giuseppe Scarpa), Eugenio Camera Magni, Alessandro Maroli e Giovanni Luoni.

Tra gli obiettivi della presidenza del numero uno della Fratelli Rossetti di Parabiago, membro di Confindustria fin dal suo ingresso nel gruppo giovani negli anni '80, «rendere Confindustria Alto Milanese ancora più vicina alle imprese ed alla sua comunità» e concentrarsi sulla «formazione dei giovani, soprattutto quella tecnico-scientifica», anche attraverso il potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro.

Al centro della 74° Assemblea di Confindustria Alto Milanese di mercoledì 10 luglio la sostenibilità, affrontata anche nel suo intervento dal presidente uscente Giuseppe Scarpa eletto nel consiglio generale di Confindustria - visibilmente commosso durante i ringraziamenti -, che si è concentrato anche sull'impegno messo in campo dal gruppo industriali 

Quest'anno l'associazione ha poi deciso di fare a meno del consueto catering a fine assemblea, scegliendo invece di investire la somma sull'acquisto di e.DO, un piccolo robot modulare flessibile ed interattivo che sarà regalato ad una scuola dell'Alto Milanese.

Foto di Luigi Frigo

(Valeria Arini)