Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

A Canegrate si parla di bullismo con Paolo Picchio, il papà di Carolina

A Canegrate si parla di bullismo. E lo si fa con il papà di Carolina Picchio, morta suicida a soli 14 anni dopo essere stata vittima di cyberbullismo. L'associazione culturale Il Sorriso, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di “Fondazione Carolina”, organizza alla biblioteca civica del polo Catarabia un incontro pubblico per parlare del fenomeno, dedicato ai genitori e alla cittadinanza. La data scelta è quella di venerdì 26, alle 21.

Il titolo dell'incontro è: “Così non va! Il bullismo non è uno scherzo”. Ad aprire la serata ci penserà il papà di Carolina, Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina, con un intervento che riprende una delle ultime righe lasciate dalla figlia: "Le parole fanno più male delle botte". A seguire  “Prevenire e gestire casi di cyberbullismo a casa e nei contesti educativi: l’esperienza di Pepita Onlus e la partnership con Fondazione Carolina” con Valentina Varvaro, responsabile dei progetti scuole di Pepita onlus e “Bullo o vittima? Una scelta impossibile” con Marta Sciuccati, psicologa.

(Chiara Lazzati)