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Tosi in (s)vendita, spunta un secondo pretendente

Non c'è solo Presezzi tra i potenziali acquirenti dell'area rossa della Franco Tosi di Legnano. Per il lotto compreso tra l'ingresso di piazza Monumento e l'area adibita al montaggio - ovvero quella che ospita la commemorazione dei deportati di Mauthausen - è arrivata infatti una richiesta di sopralluogo che allunga sulla società brianzola l'ombra di un possibile "contendente".

      Per l'area, dopo mesi di tira e molla e una trattativa privata tra il commissario fallimentare Andrea Lolli e la nuova proprietà dello storico marchio industriale legnanese, lo scorso 25 giugno era stato pubblicato un invito per la presentazione di offerte per l'acquisizione ad un prezzo fortemente ribassato: la base minima per l'area da oltre 37mila metri quadrati infatti, era di 2.070.000 euro, pari a circa 55 euro a metro quadro.

Prezzo indubbiamente suscettibile di fare gola anche ad altri acquirenti. E infatti all'orizzonte, con questa nuova richiesta di sopralluogo, portata avanti per conto degli interessati dal legale legnanese Roberto Fischi - dietro la quale ci sarebbero capitali arabi -, si profila l'eventuale presentazione di nuove offerte che potrebbero minare la permanenza della "nuova" Tosi di Presezzi nella Città del Carroccio. Anche se, al momento, di offerte ancora non ne sono state presentate ufficialmente e tutto rimane in fase di valutazione: «In questo momento non sono state presentate offerte per l'area rossa - conferma il commissario straordinario Andrea Lolli -. C'è stata una richiesta per un sopralluogo del lotto in vendita, vedremo al termine del bando quali saranno le offerte»

Non commenta la presenza di un possibile nuovo "pretendente" la nuova proprietà dello storico marchio di piazza Monumento, che ufficializzerà la propria decisione solo all’apertura delle buste: «In quel momento la nostra scelta sarà indiscutibile».

(Gea Somazzi)