Il Covid19 non ha fermato la "Giornata per la Natura"

Il Covid19 non ha fermato la "Giornata per la Natura" a Canegrate. Circa ottanta canegratesi, con la Sezione Cacciatori di Canegrate e l’Oratorio S.Luigi, hanno pulito i boschi nel Parco del Roccolo. Nonostante l'emergenza sanitaria non stata annullata la 39esima edizione dell'iniziativa green.

 Alle 8.30 un folto gruppo di persone si sono incontrate e armate di sacchetti hanno raccolto i rifiuti in tutta l'area verde. Come ogni anno ha partecipato la Contrada Baggina e per la prima volta l’evento è stato sostenuto anche da “Tavolo dell’Ambiente di Canegrate” e Sezione FIAB«Giornata riuscita - afferma soddisfatto l'assessore Davide Spirito -. Sono state messe a dimora 50 nuove piante e una nel giardinetto di via Alessandria, che ha avuto anche la benedizione del Don Gino. Soddisfazione per il buon risultato e per il coinvolgimento dei numerosi bimbi che hanno partecipato attivamente alla pulizia, è proprio a loro che l'iniziativa è rivolta. Un ringraziamento alle associazioni che hanno contribuito all'organizzazione e alla buona riuscita dell'evento l'amministrazione comunale e il tavolo dell'ambiente di Canegrate, che continuerà a promuovere iniziative ambientali sul territorio»

Per l'occasione sono state messe a dimora 50 piante concesse da ERSAF Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste quale «segno tangibile di apprezzamento - spiega Valter Bigarella presidente della sezione FIDCper lo sforzo di mantenere viva la tradizione e alta l’attenzione verso l’argomento». 

L'operazione è terminata con un consueto rinfresco offerto dalla F.I.D.C. «Nel corso degli anni sono stati raccolti volumi ingenti di rifiuti - commenta Bigarella - scaricati con superficialità nelle aree verdi e boschive. Saper riproporre con costanza una giornata dedicata alla Natura contribuisce a sensibilizzare tutti verso il problema e getta le speranze di trovare nelle future giornate un ambiente migliore e sgombro da immondezze».

(Gea Somazzi)