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Niente Ikea anche ad Arese

Niente Ikea ad Arese. A confermarlo è stata direttamente il sindaco Michela Palestra durante l'ultima seduta del consiglio comunale. E con il colosso dell'arredamento svedese, non arriverà nemmeno la prospettata pista da sci indoor nell'area ex Alfa. 

«Venerdì 18 ottobre in Regione Lombardia si è svolta una riunione che ha visto partecipare i rappresentanti regionali, i sindaci coinvolti nell'atto integrativo e la proprietà - ha spiegato al parlamentino aresino la prima cittadina -. Questa era una riunione richiesta da tempo: i sindaci in particolar modo chiedevano conto di voci e informazioni che stavano interessando l'area e i progetti della proprietà. I progetti proposti dalla proprietà nel 2004 (Ikea e pista da sci indoor) non sono più in questo momento progetti che vedono un investitore e quindi non sono più progetti all'ordine del giorno per lo sviluppo di quell'area».

Il futuro dell'area ex Alfa, piuttosto, guarda allo sviluppo di Mind: il Milano Innovation District. Sulla zona ex Expo di Milano - Rho, infatti, arriveranno la nuova sede del polo scientifico dell'Università Statale di Milano, il nuovo ospedale Galeazzi e centri di ricerca con lo Human Technopole. Da qui - come conferma il sindaco Palestra - è «emersa in maniera convinta anche la necessità di lavorare al trasporto pubblico che colleghi l'ex Alfa a Mind e questo vuol dire per Arese essere interessata da un potenziamento importante del trasporto pubblico, che è uno degli elementi di attenzione che il Comune di Arese sta portando da tempo».

L'ipotesi di Ikea ad Arese si era fatta più concreta dopo il no a Cerro Maggiore, nel Legnanese, dopo anni di difficile trattativa tra proteste, ricorsi al Tar e l'uscita di Rescaldina dall'accordo di programma. A Cerro la richiesta era quella di costruire su un'area verde. Elemento che insieme al timore dell'impatto sul commercio locale (insieme ad Ikea sarebbe arrivata anche una galleria commerciale) aveva fatto nascere un vero e proprio fronte contrario per la tutela dell'ambiente e del lavoro.

(Chiara Lazzati)