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Ospedale, il giardino di psichiatra si colora: un murales fatto da pazienti e operatori

Colore dove prima c'era il grigio. E' così che ha cambiato il volto il muro del giardino del Servizio Psichiatrico dell’ospedale di Garbagnate Milanese. L’opera, che sarà inaugurata sabato 14 settembre alle 10:30 in occasione del Festival della Salute, è stata realizzata in otto mesi di lavoro su un muro di 20 metri x 8 e si affaccia sul giardino antistante le camere del reparto e ha come tema il bosco. A realizzarlo gli stessi pazienti e operatori dell’azienda, insieme ad un folto gruppo di volontari e agli studenti del Liceo Artistico Fontana di Arese.

L’idea, denominata "Creativa-mente" Art Project, nasce dalla volontà condivisa tra Asst-Rhodense e le cooperative sociali Intrecci e Stripes di rendere il reparto S.P.D.C. di Garbagnate Milanese un luogo più accogliente. Al progetto hanno partecipato 65 pazienti, 7 loro familiari, 23 volontari in reparto, 7 studenti in alternanza scuola lavoro, 56 "volontari per un giorno" e diversi operatori ospedalieri, scolastici e sociali. Altri 200 cittadini hanno partecipato alle attività collaterali (workshop su arte e benessere, convegno “Città e Psiche”, incontri di sensibilizzazione nelle scuole, ecc) e sono previste in chiusura del progetto iniziative di ricerca sul tema salute mentale e giovani, interventi di scambio e raccolta di idee con associazioni culturali e ospedaliere del territorio e due nuove opere in Ospedale a Passirana di Rho e in città, sempre a Rho.

Marco Toscano, Direttore dell’Unità Complessa di Psichiatria Ospedaliera e Territoriale dell’ASST Rhodense, sottolinea il valore riabilitativo e l’ingaggio col territorio del progetto «nato con l'intento di permettere ai pazienti l'espressione di sé attraverso l’arte, costantemente in bilico tra il momento terapeutico e la fruizione estetica – ha spiegato il medico - L'opera ha permesso di realizzare un processo di osmosi tra il mondo della psichiatria, non più rinchiuso tra le mura del reparto, e la società civile mossa da interesse, curiosità e coraggio. La salute passa anche attraverso l'esperienza del bello».