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Discarica di Cerro, il comitato torna in campo

Il comitato anti discarica è rinato. Oggi, come 23 anni fa, i cittadini, le forze politiche e le associazioni di Cerro Maggiore e Rescaldina sono pronte a dare battaglia per non vedere neanche più un solo grammo di rifiuti conferito al polo Baraggia.

La questione ambientale e di salute sta a cuore a tanti: dimostrazione è stata la presenza di oltre 150 persone ieri sera, lunedì 28, al primo incontro convocato dalla lista civica cerrese Bene Comune per rilanciare il comitato. Il riscontro è stato trasversale: presenti le amministrazioni di Cerro Maggiore, Rescaldina, San Vittore Olona, Canegrate e Dairago, oltre a consiglieri di opposizione, forze politiche di ogni schieramento, associazioni e cittadini, sia quelli che vent'anni fa parteciparono alle barricate, sia la nuova generazione. Per tutti, come ribadito in più sedi, la risposta all'ipotesi di una riapertura della discarica è una sola: un chiaro, forte e netto no.

«Basandoci su fattori tecnici crediamo che Città Metropolitana, che si esprimerà a breve sull'argomento, dirà di no alla VIA presentata da Ecoceresc (Ex Simec) - spiega Piera Landoni (Bene Comune), che condivide la speranza anticipata anche dal sindaco Nuccia Berra nei giorni scorsi -. Ora serve una nuova battaglia dei cittadini: come venti anni fa bisogna stringersi tutti insieme, uniti, per dire no alla discarica. Solo così possiamo vincere la nostra battaglia. Non servono distinzioni politiche o chi metta il cappello sulla vicenda: essere uniti è l'unico modo in cui possiamo vincere ed è l'unico modo che ha funzionato».

Il Comitato ha tra i suoi obiettivi quello di essere di supporto alle amministrazioni comunali, essere da stimolo e di controllo per gli atti amministrativi. Lo scopo è quello di evitare il conferimento di ogni tipo di rifiuto al polo Baraggia e far rispettare quanto scritto nel protocollo datato 1995 e nell'accordo di programma del 1999: il riempimento dell'area con sole terre e rocce da scavo. Importante sarà poi pensare a come ripristinare il polo, per scongiurare definitivamente l'ipotesi di una discarica bis. Il comitato, a breve, verrà riconvocato per darsi una organizzazione formale e una strategia chiara.

(Chiara Lazzati)