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Rescaldina, torna in aula il Consiglio delle bambine e dei bambini

In copertina, una foto di gruppo del consiglio comunale aperto di sabato 26 maggio


Bambine e bambini rescaldinesi sono tornati tra i banchi del Parlamentino junior del paese. I giovani consiglieri sono tornati all'opera giovedì 18 ottobre ed hanno ripreso da dove si erano interrotti, ovvero dalle tematiche emerse durante lo scorso anno, quelle che i giovanissimi rescaldinesi avevano presentato nella seduta consiliare aperta di sabato 26 maggio.

Da lì, i "consiglieri dei piccoli" ripartiranno con approfondimenti finalizzati ad elaborare proposte concrete insieme agli esperti dei vari settori. Senza dimenticare che sarà lo stesso Consiglio delle bambine e dei bambini a mettere nero su bianco il proprio regolamento, che nei prossimi mesei approderà in consiglio comunale. L'appuntamento per conoscere i frutti del lavoro dei giovanissimi consiglieri rescaldinesi è per sabato 11 maggio, quando saranno chiamati a dar voce alle proprie idee in un consiglio comunale aperto.

Il progetto legato al Parlamentino junior ha preso il via lo scorso anno scolastico e fa parte del percorso "Città a misura di bambino" al quale il paese guidato da Michele Cattaneo ha aderito lo scorso anno, entrando nella rete internazionale promossa dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma. Obiettivo del progetto è «la graduale trasformazione della città, delle sue dinamiche sociali legate alla viabilità, alla sicurezza, alla percezione degli spazi pubblici e al loro utilizzo e ad un cambio di visione nei confronti dell'infanzia». Insomma, questo progetto vuole essere per la giunta Cattaneo la chiave di volta per «una città a misura di bambino, tutelando le esigenze, le idee e le reali necessità dell'infanzia», dando vita ad «una città che tutela la qualità della vita di tutti, a partire dalle fasce più deboli e meno visibili della popolazione».

Anche quest’anno il consiglio sarà composto da un bambino e una bambina di ogni classe quarta e quinta delle due scuole secondarie di primo grado del paese: i giovanissimi consiglieri restano in carica due anni: ogni anno escono i bambini che hanno terminato la quinta ed entrano i bambini che iniziano la quarta. Il consiglio sarà coordinato da Matteo Pezzoni, operatore culturale, da Alessia Colombo, giovane della Leva Civica, e Caterina Marabini, volontaria.

«Crediamo profondamente in questo progetto - commenta l’assessore alla cultura e all'istruzione Elena Gasparri - la città deve essere un luogo da vivere, e per esserlo deve innanzitutto essere accessibile, bello e sicuro. É fondamentale ascoltare le idee e le proposte delle bambine e dei bambini, accogliere il loro sguardo per non perdere di vista cosa davvero è importante».

(Leda Mocchetti)