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Vaccini: nei tre asili comunali il "no-vax" è out

Il "no-vax" è out nei tre asili comunali di Legnano: la copertura vaccinale, infatti, è totale per i 162 piccoli iscritti nei nidi Salvo D'Acquisto, Aldo Moro e Madre Teresa di Calcutta. Non è ancora ufficiale, invece, la posizione del resto della popolazione di studenti degli istituti della città. 

Inizio settimana difficile per i genitori ancora sprovvisti della certificazione richiesta, i quali, però, avranno tempo sino alla fine del mese per potersi mettere in regola senza ricevere sanzioni. La Lombardia è tra le regioni che possono godere della proroga emessa dal Ministero della Salute e dell’Istruzione attraverso una circolare congiunta nella quale si legge che per le regioni dotate della anagrafe vaccinale informatizzata scatteranno 20 giorni di tolleranza. Le dirette interessate sono Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto, Lazio, Campania e appunto Lombardia. 

Nel frattempo nessun bambino sarà mandato a casa, secondo quanto annunciato nei giorni scorsi dall'assessore regionale Giulio Gallera: «Regione Lombardia ha messo in atto tutte le azioni e gli strumenti per l'attuazione di quanto previsto dalla legge sulle vaccinazioni obbligatorie in modo che nessun bambino sia escluso da scuola». Se i minori non sono in regola, infatti, gli istituti scolastici saranno costretti a sospendere il servizio (non l’iscrizione) per i bambini da 0 a 6 anni, mentre nella scuola dell’obbligo partiranno le sanzioni pecuniarie (da 100 a 500 euro).

Entro il 20 marzo, come da Circolare ministeriale, le scuole invieranno gli elenchi di coloro che non hanno presentato la documentazione richiesta. «A quel punto saranno i nostri centri vaccinali a verificare ogni singola situazione per accertare che dietro l'inadempienza ci sia l'effettiva volontà di non vaccinare i bambini e non un errore o una dimenticanza - sottolinea l'assessore Gallera -. Per questo motivo solo a conclusione di tale verifica si potrà effettivamente dichiarare l'inadempienza all'obbligo vaccinale. In questo modo proseguiamo nel percorso in atto da tempo da parte dei centri vaccinali e di tutti gli attori del sistema regionale per favorire un'adesione consapevole e responsabile all'offerta vaccinale». 

Per maggiori informazioni consultare il sito dell'ATS Milano: https://www.ats-milano.it/portale/In-primo-piano/novusact/viewarticle/articleid/115

(Gea Somazzi)