Nerviano, bocciata la proposta per la prova del senso unico in viale Villoresi

La maggioranza che governa Nerviano (Lega, GIN, Con Nerviano e Nerviano +) fa quadrato intorno al progetto per la riqualificazione del viale Villoresi. La proposta che prevede il mantenimento del doppio senso di marcia, isole rialzate per l'attraversamento pedoni e l'abbattimento degli alberi è stata difesa ancora una volta in consiglio comunale, nella seduta di ieri sera (martedì 17). Rigettata con nove voti contrari (e sei favorevoli) la proposta delle forze di opposizione Tutti per Nerviano, Nerviano in Comune, Scossa Civica e Gente per Nerviano che chiedeva al sindaco Massimo Cozzi di soprassedere al progetto e prevedere un periodo di prova con un unico senso di marcia lungo viale Villoresi, in direzione Sempione.

A spiegare il perchè della proposta avanzata dalle forze di minoranze è stata la consigliera Daniela Colombo. L'esponente di Tutti per Nerviano ha sostenuto che il progetto presentato dalla maggioranza, nonostante le affermazioni del primo cittadino, sarebbe «irreversibile» e ha rimarcato la necessità di ascoltare e tenere conto dell'opinione dei cittadini che sono contrari e che si sono organizzati con una petizione. Sulla stessa linea anche il capogruppo di Nerviano in Comune, Enrico Fontana, che ha definito l'atteggiamento dell'amministrazione Cozzi su viale Villoresi «in modo un po' crudo, un atto di forza», rimarcando poi come non siano arrivate risposte ai dubbi e alle proposte avanzati durante la commissione consiliare. La consigliera Edi Camillo (Movimento 5 Stelle) ha sottolineato l'importanza del mantenere gli alberi lungo il viale e di ascoltare la voce dei cittadini.

Da parte dei banchi della maggioranza sono due le voci che si sono alzate. La prima è stata quella di Carlo Sala, consigliere di GIN, che ha difeso il progetto e ha sottolineato come alcuni nervianesi abbiano espresso favore per la proposta e come negli anni scorsi il senso unico non fosse poi andato a buon fine. A prendere parola anche l'assessore Alfredo Re Sartò che ha invece sostenuto che il senso unico proposto dall'opposizione sarebbe pooc agevole per i cittadini di Sant'Ilario o zona Betulle.