Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Si è dimesso Peruzzi, dirigente organizzativo del Comune di Legnano

Si è dimesso, dopo 90 giorni di servizio, Enrico Maria Peruzzi, dirigente per lo sviluppo organizzativo del Comune di Legnano 

All'origine della decisione di lasciare l'incarico non ci sono ragioni di natura "politica". Peruzzi torna nella sua Firenze per un nuovo e prestigioso incarico.

L'ormai ex dirigente organizzativo era stato assunto a tempo pieno e determinato, dopo avere superato una procedura pubblica. Dalla sua c'era un curriculum vitae di tutto rispetto in ambito dirigenziale nelle pubbliche amministrazioni. Il suo mandato sarebbe dovuto terminare con la fine del mandato del sindaco Gianbattista Fratus: «Mi è stata offerta un'occasione di quelle che raramente capitano e che dovevo prendere al volo, trattandosi di un incarico vicino a casa, di prestigio e a tempo indeterminato - spiega Peruzzi -. Non che quello affidatomi a Legnano non lo sia stato: quella che lascio è una città piccola ma con tutti i problemi di una città grande e mi dispiace andare via e di avere creato questo disturbo. Tengo a sottolineare che i rapporti con il sindaco e la giunta erano ottimi: avevamo anche impostato un buon lavoro e sono rimasto un periodo in più per portare a termine alcuni impegni: spero comunque di avere ripagato, anche se per pochi mesi, la fiducia datami dal sindaco». 

Motivazioni confermate anche dall'amministrazione comunale che nel pomeriggio di oggi, 29 novembre, dopo che la notizia era già trapelata, ha inviato una nota stampa con la quale annuncia di avere accettato «con rammarico» le dimissioni del dottor Enrico Peruzzi dal ruolo di dirigente per lo sviluppo organizzativo del Comune: «La scelta del dottor Peruzzi - si legge nella nota stampa - è dovuta a ragioni di carattere personale, riconducibili all’opportunità di andare a ricoprire un incarico di prestigio e a tempo indeterminato a Firenze, vicino al Comune di residenza. Sottolineati gli ottimi rapporti instaurati con il dirigente e la bontà del lavoro svolto, l’Amministrazione augura al dottor Peruzzi una prosecuzione di carriera ricca di soddisfazioni». 

Nato a Firenze e residente a Forte dei Marmi, Peruzzi, classe 1963, aveva lasciato l'incarico come dirigente del servizio partecipate, Associazioni e Fondazioni del Comune di Firenze per assumere il ruolo di dirigente organizzativo nel Comune di Legnano, lasciato poi dopo tre mesi. 


(m.tajè) - La notizia delle dimissioni del dr. Peruzzi apparsa ieri sera sui social dimostra qualche lacuna a livelo comunicativo da parte del Palazzo. Quando un dirigente di questo livello lascia l'incarico è buona ragione saperlo direttamente dall'amministrazione comunale, non dal chiacchierio sul web. Una considerazione non tanto perchè la stampa pretende priorità nel venir a conoscenza di simili eventi (diritto, ad ogni modo, che potrebbe essere vantato senza apparire troppo esigenti), ma perchè la stessa amministrazione si cautelerebbe da polemiche che, naturalmente, sono già divampate. Social e opposizione si stanno agitando, richiamando "scheletri" negli armadi che avrebbero indotto il dr. Peruzzi a lasciare Legnano. Una provocazione che sarebbe caduta nel vuoto se appunto le dimissioni fossero state rese pubbliche in tempi più consoni con le motivazione poi spiegate dopo una nostra sollecitazione.