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Fabrizio Molteni confermato coach del Canegrate Basket

Passata una settimana dalla festa per la salvezza conquistata in Gara 3 dei Play-Out con l’OFG Giussano (58-50) è tempo per il club nero-arancio del Presidente Salvatore Laguardia di iniziare a rendere operativa la fase di programmazione in vista della seconda stagione in Serie B del team seniores.

Il primo “tassello” di mercato è stato quello di confermare il ricercato staff tecnico di quest’ultima annata a partire dall’head-coach Fabrizio Molteni e dal vice Luca Linari, ampliandolo con la collaborazione dell’esperto Paolo Montrasio.

Di seguito le prime dichiarazioni di Coach Molteni:

Coach. Sarà il suo quarto anno alla guida della prima squadra del Basket Canegrate. Quali sono le sensazioni?

“Non sono sensazioni, sono certezze. C’è una società seria, formata da persone serie e affidabili. C’è il rispetto dei ruoli. C’è un progetto. C’è uno staff che insegna e motiva. Ed io mi sento libero, sereno, motivato e sorridente. Cosa volere di più?”

Tornando all’ultima stagione. Ci racconti il “cammino” in regular season e l’emozione della salvezza raggiunta in Gara 3 dei Play-Out con il Giussano con oltre 300 persone a sostenervi?

“Il cammino, inutile ripetersi, è sotto gli occhi di tutti. Ma le basi, erano già state messe i due anni precedenti, per cui avrei un appunto da sottolineare: direi, a chi festeggia la salvezza ora, di ripercorrere le tappe degli ultimi ventiquattro mesi, e di festeggiare la riuscita di un progetto più ampio, non solo il singolo risultato sportivo.

       Ecco, a chi dice "potevate salvarvi prima", io rispondo che certo, potevamo. Ma in palestra ci siamo noi, solo noi, ed è facile parlare senza sapere cosa succede all'interno del campo da gioco.

Ci siamo salvati perchè abbiamo fatto gruppo, siamo migliorati insieme, abbiamo fatto fatica insieme. E' stato un percorso con coefficiente di difficoltà parecchio alto. Qualcuna non è arrivata in fondo, ma non per incapacità tecnica. Solo per una visione delle cose individualista e non di squadra.  E anche in questa situazione abbiamo imparato tanto.

Gara 3 è stata l'apoteosi della forza di un gruppo tosto. La gioia immensa di chi ha veramente vissuto le fatiche, le gioie, le delusioni, i fantasmi e ... il paradiso cestistico. Meritato, centimetro per centimetro, secondo per secondo”.

Come intendete costruire il roster per la stagione 2019/2020? E quali aspetti di squadra vorreste migliorare?

“Certamente lascerà Loriana Valli per motivi personali. Un ringraziamento particolare a lei come persona e come giocatrice non è solo dovuto, ma è anche sentito.

Abbiamo almeno quattro/cinque nomi con cui siamo in contatto. L'idea è mantenere la solidità del gruppo, arma vincente di questa stagione, aumentandone qualità e lunghezza del roster.  Lo dico ora, in tempi "non sospetti". Se dovessimo decidere di avvicendare qualche ragazza del roster attuale, sarà una decisione umana molto sofferta. E sarà ponderata in maniera molto approfondita”.

Per quel che riguarda le giocatrici del vivaio. Ci racconti come funzionerà il Progetto per le fasce alte che la società sta strutturando per la stagione 2019/2020?

“Agnese Tomio e Alessia Viola ormai le consideriamo nel roster prima squadra fisse. 

Altre atlete hanno ancora un piccolo/grande passo da fare per poter essere stabilmente in prima squadra (attenzione, parliamo di ragazze nate nel 2001, 2002 ,2003 e 2004...), alcune dal punto di vista tecnico, altre dal punto di vista mentale.  Tralasciando l'organizzazione degli allenamenti, sicuramente ci iscriveremo anche ad un campionato senior di Promozione, che ci servirà da "laboratorio" attivo per fare in modo che le nostre under si possano confrontare con squadre senior, avvicinandosi al livello di categorie superiori.

Non scordiamo che, senza esperienza senior, hanno assaggiato il livello di una categoria tosta tosta. Il salto è stato notevole, e qualche under l'ha un po subita.

Un nome su tutti? Martina Colombo, annata 2002; sarà la mia personale vera "scommessa". Capacità, voglia, talento non le mancano; lavoreremo sulla "sicurezza e fiducia in se stessa, rispettando i tempi di ognuna".  E come lei, abbiamo tante under che sono sulla strada giusta”.

Insomma... 2019/2020 ... il progetto sale di livello....