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Knights: si va avanti, ma solo se arrivano... rinforzi

"Questo non è un funerale". Inizia così la conferenza stampa di Marco Tajana, presidente del Legnano Basket Knights, ma si capisce subito che, oltre alla gioia per la conquistata salvezza, nell'aria c'è qualcosa che preoccupa. Infatti, ecco qui la notizia: "La squadra verrà iscritta in A2 - dice Tajana -, ma la decisione finale sul destino biancorosso verrà presa domenica 30 giugno. Tutto dipenderà dalla risposta del territorio: da nuovi sponsor che dovranno coprire una cifra attorno ai 250mila euro, ma anche da un nuovo socio "forte" e da un azionariato popolare, che si spera raggiunga 100mila euro".

«Abbiamo condotto in porto la barca dopo mesi di tempesta - ha affermato con forza il presidente Marco Tajana -. L'unione di questa società è stata ed è la nostra forza morale. Questo è un bene, un patrimonio della città e come tale va salvaguardato».

A tracciare il bilancio della stagione appena trascorsa, la quinta in serie A2, è stato il general manager Maurizio Basilico: «Questa è più di una salvezza. Lo sapevamo che sarebbe stata una stagione difficilissima con un budget minimale: il più basso messo in campo tra le realtà della serie. Quindi, onore alla nostra società che non ha mai ceduto. Un plauso allo staff tecnico e a coach Mazzetti che ha continuato ad andare avanti nonostante tutte le avversità. Ci è spiaciuto quando abbiamo notato uno scollamento del pubblico, poi recuperato nel finale». Come ha precisato Tajana, questa è stata la prima stagione in cui «vinciamo il premio under per il minutaggio totalizzato dai giovani scesi in campo». 

«Dobbiamo rimboccarci le maniche per andare avanti - spiega invece Antonio Fagottil direttore commerciale -. Questa società adesso ha bisogno dell'aiuto di Legnano e dei suoi sostenitori». Il trust sarà attivato e presentato nei prossimi giorni e il target fissato in questo momento è pari a 100mila euro. 

«L'azionariato popolare appare lo strumento migliore per permettere ai Knights di camminare sulle proprie gambe - spiega Tajana con l'avvocato Mattia Mesceri che sta seguendo l'iniziativa -. Il supporto del privato permetterà di affrontare la prossima stagione. Ogni versamento, minimo 250 euro, sará vincolato, quindi, nel caso in cui non si vada avanti, i singoli versamenti verranno restituiti».

«Axpo resta vicina a Legnano come main sponsor - conferma Antonio Fagotti -. Insieme ad altre realtà è poi arrivata al nostro fianco Nintendo che esordirà sabato prossimo, 1 giugno, con il NitendoWeek».

La convenzione per il PalaBorsani è un altro problema. Il contratto tra Legnano e Castellanza cessa il 30 giugno, quindi «dovremo capire come muoverci - afferma Tajana - visto il commissariamento del Comune»

Se l'azionariato non darà risultati e se non arriveranno nuovi sponsor, le alternative non lasciano molto spazio alla fantasia : «Diventare il secondo team della Pallacanestro Varese - ha spiegato Tajana -, oppure una fusione con Urania Milano che comporterebbe il trasferimento della prima squadra al PalaLido di Milano o ancora cedere i diritti della A2».

«Perdere questa realtá non sarà facile, soprattutto per me che in questi 15 anni ho fatto crescere il movimento cestistico legnanese fino a portarlo nella seconda serie nazionale - la conclusione di Tajana -. Da qui l'appello alla città per un aiuto più che mai necessario» e, aggiungiamo noi, un aiuto che questa società merita assolutamente. 

Di seguito la diretta della conferenza stampa

(Gea Somazzi)