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All'i-fab della Liuc, Kart prodotti in digitale

La fabbrica di domani al centro della giornata di oggi, venerdì 30 settembre, alla Liuc di Castellanza. In occasione della Notte dei Ricercatori, l'università ha aperto le porte per poter conoscere da vicino le nuove tecnologie in campo industriale, realizzate all'interno dell'i-fab, grazie alla collaborazione con Bosch-Rexoroth, Bossard, JMAC, Kuka-Eutrolog, Prolog , Rivetta Sistemi, Innext. Un invito per studenti, imprenditori, manager, responsabili di produzione, autorità, ma anche cittadini, e semplici visitatori. 

Dai robot capaci di integrare l’intervento umano, ai contenitori di componenti da assemblare in grado di avvisare l’operatore della necessità di rifornimento, alla rappresentazione virtuale della fabbrica fisica con cui è possibile simulare la linea di produzione e prevederne l’andamento. 

Tra le attrattive, all’opera anche strumenti della manifattura 4.0 applicati sulla Kart Factory di JMAC, una fabbrica simulata, organizzata secondo logiche di produzione snella che realizza go-kart per dimostrare i vantaggi che le tecnologie digitali possono portare nella gestione della produzione. Ultimo pilastro  delle fasi di assemblaggio l'automazione, dove un robot applica al Kart una targhetta stampata con la stampante 3D, specifica richiesta dal cliente.

«Noi condividiamo con gli imprenditori la costruzione di un modello guida, chiaramente tenedo conto della componente economico finanziaria, perchè comunque loro ci devono guadagnare - ha spiegato Raffaella Manzini, Prorettore alla Ricerca e Professore Ordinario di Ingegneria Economico Gestionale -. Qui ci sono molti elementi di una fabbrica vera e propria, c'è un prodotto che parte da zero ed esce completo. La manodopera ovviamente è diversa, le competenze sono differenti. Poi dipende dalle aziende, se accettano o meno questo nuovo tipo di tecnologie che proponiamo»

E' stato inoltre annunciato l'avvio di uno studio che, attraverso analisi di letteratura e studi di caso su specifiche filiere e cluster di imprese, si propone di sviluppare un modello di “Digital Manufacturing Assessment” che potrà fornire alcune linee guida alle aziende che intendono verificare l’opportunità e la fattibilità di investimenti in tecnologie 4.0. I risultati di questa ricerca dovrebbero essere resi noti a marzo 2017.

(Manuela Zoni)