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A Villa Pomini la mostra " Metafore della follia"

Domenica 15 Gennaio alle 17 si inaugura a Villa Pomini la mostra Metafore della follia: Coincidenze, richiami e immagini tra arte e fotografia organizzata da Archivio Fotografico Italiano (AFI) in collaborazione con il Festival Filosofarti e con il patrocinio di Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus e dell’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza.

Dal 15 Gennaio al 12 Febbraio 2017 Villa Pomini apre di nuovo le sue stanze al mondo dell’arte e con Metafore della follia si inaugura la stagione 2017 delle mostre fotografiche e d’arte organizzate nella cornice privilegiata della villa castellanzese.

Curata da Claudio Argentiero, che con AFI da tempo collabora con la Città di Castellanza nella valorizzazione della fotografia come espressione artistica, la mostra Metafore della follia: Coincidenze, richiami e immagini tra arte e fotografia è un insieme di installazioni e mostre sul tema, con libere interpretazioni, per sondare la psiche e rivivere le atmosfere dei luoghi ospitanti.

A chiusura della mostra, Domenica 12 Febbraio 2017 la Prof.ssa Cristina Boracchi propone una visita guidata della mostra e la presentazione del programma di FILOSOFARTI,  un festival di filosofia e di arte che si svolge nelle città di Gallarate e Busto Arsizio e permettere a tutti, dal bambino all’adulto, dall’esperto al semplice curioso, di confrontarsi con la riflessione filosofica e di farlo attraverso modalità interattive e innovative, coinvolgendo pubblico di differenti fasce d’età. 

La mostra Metafore della follia: Coincidenze, richiami e immagini tra arte e fotografia espone le opere di quattro autori: Giovanni Sesia (Nel segno della memoria), Claudia Oliva (Pazienti. Il talento dei diversi), Claudio Argentiero (Nell’intimo dei luoghi, con lo sguardo) e Giovanni Cedronella (L’insana irragionevolezza dell’essere).

Inaugurazione: Domenica 15 Gennaio ore 17.00 – incontro  e brindisi con gli autori 

Chiusura: Domenica 12 Febbraio ore 17.00 – incontro e visita guidata con Cristina Boracchi.

Visita della mostra: Venerdì-Sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00 – Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Ingresso libero.