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"Svegliamo Legnano!", l'appello del prefetto Tronca

Dopo il premier Matteo Renzi, il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca. Giornata campale per l'Alto Milanese e soprattutto per Legnano.

Il prefetto Tronca, legnanese sempre particolarmente legato alla città, ha fatto visita prima all'Ospedale accolto dalla dr.ssa Carla Dotti, direttore generale, quindi è stato ricevuto in aula consiliare dal sindaco Alberto Centinaio e da tutti gli amministratori comunali. Tra il pubblico autorità delle Forze di Polizia, del soccorso pubblico, di associazioni di categoria e del palio. 

Quasi due ore per un incontro nel quale l'argomento più dibattuto è stato la sicurezza, percepita almeno dai cittadini in misura sempre più preoccupante. Ma, soprattutto dal sindaco e da quanti sono intervenuti, ampio spazio è stato concesso alla crisi, al mondo del lavoro e... della disoccupazione, ai tagli imposti dal Governo centrale ai Comuni.

"Legnanesi state tranquilli - ha rassicurato il prefetto Tronca - la sicurezza è monitorata continuamente. Le forze dello Stato non hanno alcun calo di attenzione, nè di efficienza. E di fronte alla malavita, anche a quella organizzata che qui non ho mai sentito nominare, non indietreggiano. Il problema non è chiedere o concedere più uomini sul territorio. La vera questione è il sistema della legalità che deve raggiungere una compattezza da non aver alcuna caduta di tensione. Il problema reale risiede nella strategia e nella prevenzione anche a cura dei cittadini e degli amministratori locali".

"La vicenda Tosi - ha proseguito il prefetto di Milano - mi sta a cuore e mi batterò. E' nostro dovere mantenere in piedi il sistema occupazionale, nonostante i morsi della crisi. Legnano deve essere inserita nell'area milanese come area di sviluppo e di progresso e non solo sopraffatta da Milano. Questo non deve succedere. Legnano è abituata a essere dominante, lo ha sempre fatto nella storia del dopoguerra. Voi istituzioni, voi associazioni di categoria, forza! Svegliamo Legnano! Ottimizziamo l'opportunità enorme offerta da Expo anche a favore di Legnano, al centro tra l'altro di un crocevia geografico strategico. Cerchiamo di condividere con l'area di Milano questa occasione straordinaria. Il progresso ci sta guardando"

"Cerchiamo di cambiare passo, allunghiamolo - la sua conclusione -. Dobbiamo avere una forte determinazione e una grande fermezza. Non perdiamoci in polemiche sterili. A noi che ricopriamo queste responsabilità la gente non chiede poi cose straordinarie. Chiede onestà, professionalità, serietà. Bene, noi abbiamo il dovere di testimoniarle e concederle con il nostro lavoro quotidiano".

Per il discorso integrale del sindaco Centinaio, cliccare qui

Immagini di Luigi Frigo

(Marco Tajè)