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Mah, il profugo legnanese che sogna di diventare atleta

Nella foto Masamba con i suoi compagni di squadra della Us San Vittore Olona


(v.arini) - Il suo sogno è quello di diventare un atleta professionista. Per il momento, Masamba Ceesay - profugo ospitato nel Comune di Legnano - ha già raggiunto un primo traguardo: correre nella U.S. San Vittore Olona come velocista di spicco.

Mah - così lo chiamano gli amici italiani - 27 anni originario del Gambia, è sbarcato in Sicilia lo scorso settembre dopo un lungo viaggio, tra sofferenza  e sfruttamenti. Salvato in acque internazionali, il giovane è stato prima portato in centri di accoglienza della Croce Rossa e poi nella città dell'Alto Milanese dove è stato accolto nello spazio comunale di via Quasimodo insieme ad altri 24 richiedenti asilo tutti provenienti dall'Africa tra i 18 e i 25 anni 

Uscito dal suo paese per problemi familiari, Masamba è passato dal Senegal, dal Mali e dal Niger, prima di arrivare in Libia, Paese in guerra dal quale è stato costretto a fuggire. «In questi 8 mesi ho lavorato e sono stato sfruttato - racconta il giovane - Il viaggio, in barca, è stato terribile: tre giorni infiniti, non potevamo fare altro che pregare».

Fuori da Gambia, dove ha studiato businnes management fino a quando il padre non si è ammalato,  il giovane ha dovuto sospendere la sua più grande passione, l'atletica: «Ho sempre corso a scuola con buoni risultati - racconta - poi grazie all'aiuto di alcuni amici che credono in me, sono riuscito ad entrare in un Club. Ho sempre voluto diventare un atleta e lo voglio diventare ancora di più oggi, dato che in Italia mi è stata data una grande opportunità». Ogni giorno un suo compagno di squadra lo passa a prendere per partecipare agli allenamenti, Masamba non ne perde uno: «Sono orgoglioso di essere entrato dalla US San Vittore Olona - dice il giovane -  In questa società ho trovato amici e fratelli».

Il suo esordio, domenica 11 gennaio a Bergamo nei 60 metri mentre questo week end gareggerà nei 200 metri. Un'esperienza bellissima per Mah che non aveva mai fatto prima una partenza con i blocchi e con la pistola come starter, oltre alla corsa in indoor. Alla fine, i risultati sono stati sorprendenti: «Le sue grandi falcate hanno catturato i presenti - scrive la società sanvittorese in un lungo post -  una volata che ha portato questo ragazzo primo al traguardo con un gran crono (7.24) che gli vale il proprio Personal Best e l'ingresso al terzo posto dei migliori velocisti della SVO». Solo per 1 centesimo non è riuscito ad entrare nella finale dei migliori 18.

La U.S. San Vittore Olona  augura con tutto il cuore a Masamba, che ha saputo conquistarli «con la sua voglia di vivere e di buttarsi alle spalle i momenti difficili passati», di ritrovare tutta la serenità di cui ha bisogno: «Ci piace credere che una piccolissima parte del suo sorriso sia anche un pochino merito nostro».

«Un bell'esempio di integrazione e di coinvolgimento nel tessuto sociale del territorio - commenta Matteo Zavagni, dei Padri Somaschi che gestisce l'emergenza profughi a Legnano - i ragazzi sono coinvolti in tante attività, anche di volontariato. Abbiamo anche due bravi calciatori che sarebbe bello coinvolgere in una squadra locale».

(Valeria Arini)