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WIZ Legnano 91 – Luino: 80 – 82 dts

Questa volta alla WIZ Legnano riesce la ciambella, ma non il buco e Pallacanestro Luino passa al PalaDante

Legnano sport

WIZ Legnano 91 – Luino 80 – 82 (dts) (36-42) (75-75)
WIZ: Spertini 6, Hamadi 24, Gastoldi, Piantini 15, Lodi n. e., Pogliana 8, Riboli 16, Portaluppi 4, Radice 2, D’Ambrosio D. 5, Ciapponi, D’ Ambrosio M. All. Ferrara
LUINO: Saredi, Bertani, Gardini 16, Marotta 3, Vescovi 21, Ciotti ne, Conti 5, Pehar 11, Gubitta 3, Palazzi 8, Colombo 5, Del Bosco 10. All. Manetta

Questa volta alla WIZ Legnano riesce la ciambella, ma non il buco e Pallacanestro Luino passa al PalaDante infliggendo alla squadra gialloviola la prima, amarissima, sconfitta stagionale arrivata dopo un supplementare: 80-82 per gli ospiti.

Cottura della “ciambella” comunque difficoltosa perchè WIZ disputa una parte di grande volontà, generosità e impegno ma, va detto, con scarsa lucidità in tanti momenti potenzialmente decisivi. Poi, se ci vuole soffermare sugli episodi conclusivi si può anche tirare in ballo la sfortuna ma, è chiaro, la partita andava vinta un po’ prima – c’erano tutte le possibilità per farlo – e per questa ragione la “Ciro’s crew” deve battersi il petto e recitare il “mea culpa”.

Colpa mia, ad esempio, per un avvio insipido (2-11 al 5°) e, in generale, per un pessimo primo quarto chiuso con un preoccupante -15: 10-25.

Nel secondo periodo la WIZ, con l’ingresso di “Gas” Gastoldi trova assetti difensivamente più idonei e, pur al netto di numerosi errori, rientra pian piano in gara: 36-42 alla pausa lunga. Stesso copione, vedi errori, ovvero forzature in attacco e “lisci” difensivi, anche nel terzo periodo con Luino pronta a punire ogni sbavatura con i suoi uomini-chiave: Gardini, Vescovi e Pehar e grazie anche ad un apporto costante da parte dei panchinari (Dal Bosco, letale) chiude avanti bene anche la terza frazione: 56-65 al 30°

Nel quarto periodo coach Ferrara sguinzaglia Jack Pogliana sulle orme dei play avversari aumentando la pressione difensiva, una mossa che offre ritorni positivi perchè Luino, in evidente affanno, in attacco si blocca, mentre i “wizzini” trascinati da Hamadi (5/10 nelle triple) prima si avvicinano (70-73 al 38°) poi concretizzano aggancio e sorpasso un minuto più tardi: 75-74 al 39°. L’ultimo minuto dei tempi regolamentari è a dir poco caotico con WIZ che spreca almeno un paio di occasioni per chiudere il match e Luino che, a sua volta, con Gardini (1/2 ai liberi a 5 secondi dalla fine) pareggia, ma non vince. L’overtime prosegue sul filo di un esasperato equilibrio, ma la sensazione, quasi una certezza è che sia Legnano, giocando un basket sfilacciato, a “regalare” qualcosa in più. A quel punto i “Lakers” luinesi ne approfittano, ringraziano e con i liberi della coppia Gardini-Vescovi tornano avanti: 80-82 a meno di 4 secondi dal termine. Legnano, che ha comunque fra le mani l’ultimo possesso, costruisce bene un tiro aperto, ma Spertini, ex di giornata, non realizza la clamorosa beffa. Il suo balla sul ferro e finisce fuori. Giusto così, ma peccato: sarebbe stato il delitto perfetto.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 14 Marzo 2021
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