Fagotti – Porceddu coppia d’assi anche all’Urania

I due ex dirigenti del Legnano Basket alla base del "miracolo" cestitstico milanese in A2

[pubblicita] Un anno orsono di questi tempi eravamo abituati a trascorrere le nostre domeniche sera al Pala Borsani di Castellanza a seguire gli Knights impegnati nel campionato di basket di A2, idealmente un’intera città accompagnava i biancorossi in un cammino che aveva dato a Legnano lustro ed emozioni, gioie a ripetizione anche quando si lottava esclusivamente per la salvezza.

Ora che tutto ciò è un ricordo non del tutto sbiadito, anzi, cosa rimane di questa esperienza durata circa sei anni? Abbiamo raggiunto due protagonisti di quel percorso che ora hanno trovato una logica ricollocazione nell’Urania Milano, squadra neopromossa in A2 che sta attirando su di sé le attenzioni di tutto il mondo cestistico nazionale.

I due dirigenti in questione sono Antonio Fagotti e Maurizio Porceddu, il primo direttore marketing e responsabile eventi e comunicazione, il secondo responsabile arbitri e co-sponsor della formazione milanese.

Partiamo da Antonio Fagotti, dirigente di lunga militanza cestistica, con trascorsi al Perugia ed alla Fiorentina basket, prima di giungere nella nostra città. A lui chiediamo quali ricordi ha dell’ultimo anno vissuto da protagonista a Legnano: “Ringrazio Legnano per quanto mi ha dato ed in particolare il presidente Tajana e gli amici Basilico, Saini, Mazzetti, Giudici, con cui ho condiviso questa esperienza: Lavorare gomito a gomito con loro mi è servito per potermi inserire nei meccanismi di un team in cui tutti andavano in un’unica direzione, una unione di intenti che ci ha permesso di conseguire il risultato di una salvezza che era l’unico obiettivo possibile. Noi la nostra sfida l’abbiamo vinta, peccato davvero non aver potuto continuare ma i miracoli non sempre sono possibili da realizzare”.

Ora ti trovi in una società lungimirante, che approccio hai avuto con l’Urania?

“A Milano c’era da costruire un brand commerciale da poter rendere appetibile al grande pubblico e noi in parte ci stiamo riuscendo, al Palalido dagli iniziali mille spettatori siamo arrivati a portarne tremilacinquecento, il mio ruolo mi permette di stare vicino alla squadra e condividere con loro tutti gli aspetti più importanti, è un ambiente stimolante dove siamo entrati in sinergia con diverse aziende, lavorando con passione e serietà”.

Maurizio Porceddu (in primo piano nella foto di copertina) anche all’Urania si occupa di gestire il rapporto con gli arbitri ed essendo titolare di un’azienda di noleggio auto, la NolFin, porta anche in dote un contributo economico alla società milanese. Il perché di questa sua scelta ce lo spiega lo stesso Porceddu: “Ho trascorso tre anni a Legnano, in un gruppo che mi ha fatto capire cosa significa appartenenza, qui ero già dirigente, consigliere e sponsor, facile per me continuare su questa strada intrapresa. All’Urania ero già stato dal 2011 al 2016, abito ad un chilometro dal Palalido, sono un sardo-milanese, la mia casa è qui. Milano ha un grande fascino, un pubblico diverso da quello di Legnano, inizialmente venivano solo i simpatizzanti, ora a vedere l’Urania inizia ad esserci anche chi ama il basket. Stiamo facendo un grande lavoro, siamo in piena zona playoff ma voglio ringraziare Legnano e gli Knights per quanto di bello hanno offerto in questi magici anni, non potrò mai dimenticare le sfide con Bologna o con Roma, i playoff con Roseto e con Verona”.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Marzo 2020
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