Mondiali 2026, la Spagna è campione del mondo: Argentina battuta 1-0 ai supplementari
Decisivo il gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare, con gli argentini in dieci uomini dopo un'espulsione. Al MetLife Stadium il primo halftime show della storia dei Mondiali, con Madonna, Shakira e BTS
La Spagna è campione del mondo. La Roja ha superato l’Argentina 1-0 al termine di una finale decisa ai tempi supplementari, con gli Albicelesti costretti a giocare in dieci uomini per oltre mezz’ora dopo l’espulsione per doppia ammonizione di uno dei propri giocatori. Il primo tempo supplementare si è chiuso ancora a reti inviolate, poi la Spagna ha sbloccato il risultato in avvio della seconda frazione supplementare: al gol è arrivato Ferran Torres.
La finale che ha chiuso l’edizione 2026 della Coppa del Mondo ha messo di fronte Spagna e Argentina al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, davanti a oltre 80mila spettatori. Per la Roja si tratta della sfida che potrebbe consacrare la nuova generazione guidata da Lamine Yamal e Pau Cubarsí, entrambi candidati al premio FIFA per il miglior giovane del torneo; per l’Argentina è invece l’ultimo atto di quella che per molti sarebbe stata l’ultima Coppa del Mondo giocata da Lionel Messi, arrivato in finale dopo aver aperto il torneo segnando in sette partite consecutive. Il terzo posto, deciso il giorno prima a Miami, è andato all’Inghilterra, che ha superato la Francia 6-4.
Quella disputata negli Stati Uniti, in Messico e in Canada è stata la prima edizione della storia a coinvolgere tre nazioni ospitanti contemporaneamente, oltre che la prima a schierare 48 squadre invece delle tradizionali 32, con un torneo durato 39 giorni, il più lungo di sempre.
Per l’Italia, quella vissuta domenica sera è stata una finale da spettatrice. Gli azzurri hanno mancato la qualificazione al Mondiale per la terza volta consecutiva, dopo le assenze già registrate nel 2018 e nel 2022: un record negativo che la nazionale non aveva mai conosciuto in oltre novant’anni di storia. La squadra guidata da Gennaro Gattuso aveva chiuso il proprio girone alle spalle di una Norvegia che ha vinto tutte le otto partite del proprio raggruppamento, ed è stata poi eliminata ai calci di rigore dalla Bosnia ed Erzegovina nella finale playoff dello scorso 31 marzo, a Zenica.
Proprio l’ampliamento a 48 squadre ha invece permesso a diverse nazionali di vivere il proprio esordio assoluto nella fase finale di un Mondiale: Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan hanno festeggiato la propria prima qualificazione storica, con l’arcipelago capoverdiano diventato la seconda nazione più piccola di sempre a partecipare a un Mondiale, superata solo da Curaçao, e capace peraltro di raggiungere anche la fase a eliminazione diretta.
A rendere ancora più particolare questa finale è stato anche quanto accaduto durante l’intervallo. Per la prima volta nella storia dei Mondiali, la pausa tra i due tempi ha ospitato un vero e proprio show musicale, sul modello dell’halftime show del Super Bowl: circa undici minuti di esibizioni firmate da Madonna, Shakira, i BTS, Justin Bieber e Burna Boy, con la regia di Chris Martin dei Coldplay, l’accompagnamento del direttore d’orchestra Gustavo Dudamel e le “ospitate” di Ronaldo, Ronaldinho e Ted Lasso e i Muppets.






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